Un velo di tristezza ha permeato la celebrazione della memoria liturgica di San Giovanni di Dio, fondatore dell'Ordine religioso "Fatebenefratelli"
La celebrazione della memoria liturgica di San Giovanni di Dio, fondatore dell'Ordine religioso, co-patrono di Benevento e protettore degli ospedali, dei malati e degli operatori sanitari (1696-2026), Ordine noto come "Fatebenefratelli" che a Benevento ha posto le sue radici dal 1614, è stata contraddistinta da assenze passate, presenti e future.
Un velo di tristezza ha permeato la celebrazione religiosa in quanto per la prima volta essa si è svolta senza don Pompilio Cristino, il parroco di Santa Maria di Costantinopoli, che ci ha lasciati l'8 settembre dello scorso anno; c'è stata poi l'assenza dell'arcivescovo Felice Accrocca, in Umbria per i suoi doveri oramai di vescovo di Assisi ed infine l'annuncio del trasferimento a Roma di fra' Lorenzo Antonio Gamos, priore dell'Ospedale "Fatebenefratelli" qui nominato nel 2022, quattro anni fa.
A celebrare la Santa Messa è stato il vicario foraneo, don Maurizio Sperandeo (nella terza foto in basso).
Nostro servizio n.176595 lun 09-03-2026 12:09