| Benevento, 07-01-2026 16:51 |
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Alla "Torre" la palificazione e' praticamente tutta ultimata. Ora l'attenzione e' puntata sull'arrivo dei prefabbricati attesi per fine mese
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Nostro servizio |
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Il tempo di queste ultime ore ci ricorda che siamo in inverno e che dunque dobbiamo abituarci per un po' a vento, acqua e forse anche ad un po' di neve.
Questo sta rallentando un po', ma era prevedibile, i lavori a via Nicola Sala per quanto attiene la ricostruzione della scuola "Federico Torre" ed a via Enzo Marmorale relativamente all'abbattimento della "Nicola Sala" (foto).
Per quanto attiene i lavori a quest'ultima, si è in attesa del parere dell'Asl, che è relarivo alla rimozione dell'amianto, materiale comunemente usato anche negli edifici pubblici dell'epoca, parere che è propedeutico alla prosecuzione dei lavori di abbattimento.
La richiesta, comprensiva della documentazione, il Comune l'ha presentatra all'Asl all'inizio di dicembre e si è ancora in attesa del via libera.
Di norma, per i privati, questa procedura ha dei tempi che si aggiranio tra i due ed i tre mesi.
L'auspicio è che si possa in qualche modo accelerare e proseguire quindi con i lavori.
L'Asl deve porre in essere anche un sopralluogo che non ha ancora fatto.
Il Comune, dal canto suo, ha già nominato la ditta specializzata che dovrà rimuovere e smaltire l'amianto.
I tempi per l'abbattimento della scuola si aggirano intorno ai 15 giorni.
Dall'altro lato della strada proseguono i lavori per la ricostruzione della "Federico Torre".
Per domani è prevista una riunione di coordinamento con la ditta Seiffe di Montesarchio che sta realizzando i prefabbricati per relazionarsi sui tempi di consegna dei primi materiali.
L'impresa è pronta a ricevere questi prefabbricati e si è organizzata anche per un aumento dei lavoratori nell'area di cantiere.
Il materiale da consegnare consiste in solai e pilastri.
Come abbiamo più volte scritto, la tolleranza per questi pezzi è intorno ai due centimetri.
Dovranno essere cioè estremamente rispondenti alle misure previste dal progetto ed alla esecuzione in atto della palificazione altrimenti non potranno essere montati.
Da qui anche la necessità di un lavoro fatto in uno stabilimento specializzato che peraltro può continuare ad operare anche con avversità atmosferiche trattandosi di operazione da svolgersi al coperto, nei capannoni.
La fase della imposizione dei pali nell'area di cantiere è praticamente ultimata.
Ne mancano solo altri quattro all'appello e quindi anche la pioggia non provoca serissimi problemi di fanghiglia.
Oramai si è a buon punto e per questo tutta l'attenzione ora è puntata sul rispetto del programma relativo alla fornitura del prefabbricato.
Il primo lotto è atteso per la fine di gennaio.
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