Una vittoria della determinazione e del rispetto delle regole. Adam Biondi la spiega così quella ottenuta su Air Campania che non aveva più garantito la fermata "Terminal Santa Colomba" anche nei mesi estivi
Dopo mesi di posta elettronica certificata (pec), diffide e contestazioni, la Direzione Generale Mobilità della Regione Campania ha accertato le violazioni d'esercizio, garantendo il ripristino della fermata "Terminal Santa Colomba" anche nei mesi estivi sulla Linea 18-Bn (Pietraroja-Cusano Mutri-Cerreto Sannita-Benevento).
"Si chiude con un provvedimento di condanna e una pesante sanzione economica - si legge nella nota inviata alla Stampa - la lunga vertenza amministrativa che per mesi ha visto contrapposti i pendolari della Valle del Titerno ai vertici di Air Campania.
La Direzione Generale per la Mobilità della Regione Campania, in qualità di Ente concedente, ha accolto integralmente le contestazioni sollevate dall'utenza, sanzionando la società regionale di trasporto pubblico locale per un totale di 14.800 euro e disponendo il ripristino della fermata di via Santa Colomba a Benevento per la stagione estiva 2027, la prossima.
Il caso trae origine dai disservizi verificatisi all'inizio della stagione estiva sulla linea.
Dallo scorso giugno, la corsa delle 6.10 aveva improvvisamente cessato di effettuare il prolungamento fino al polo di via Santa Colomba, snodo fondamentale per lavoratori, personale sanitario e utenti diretti agli uffici pubblici periferici del capoluogo sannita.
A fronte delle prime rimostranze dei viaggiatori palesatesi in una raccolta firme, l'Azienda aveva liquidato la soppressione sostenendo che la tratta avesse natura esclusivamente "scolastica" e attribuendo i disagi a un presunto "errore d'interpretazione degli utenti".
A non rassegnarsi allo stato di fatto è stato uno dei pendolari, Adam Biondi che, carte alla mano, ha avviato un'articolata battaglia istituzionale durata oltre tre mesi.
Attraverso il costante invio di pec, diffide legali e ricorsi circostanziati, Biondi ha dimostrato la totale illegittimità della soppressione estiva e la difformità tra il servizio erogato e gli orari pubblicati sul portale aziendale.
La vicenda ha visto il coinvolgimento diretto dell'Ufficio del Difensore Civico della Regione Campania e dell'Ufficio Speciale Controlli, fino alla decisione definitiva adottata dai dirigenti del Settore Trasporto Pubblico Locale della Giunta Regionale.
Dall'istruttoria regionale sono emerse gravi inadempienze a carico della società concessionaria.
Il provvedimento regionale ha stabilito: 9.800 euro di penale, che verranno decurtati direttamente dai corrispettivi contrattuali 2026 dovuti ad Air Campania (unitamente al taglio del relativo chilometraggio), per la "modifica al programma di esercizio senza previa autorizzazione dell'Ente affidante" relativa alla mancata effettuazione della fermata di via Santa Colomba nel periodo 8-21 giugno 2026; 5.000,00 euro di sanzione (pari a 1.000 euro all'anno dal 2022 ad oggi) per la violazione degli obblighi di informazione all'utenza e la pubblicazione sul sito web aziendale di programmi d'esercizio difformi da quanto stabilito dal contratto di servizio.
Oltre all'aspetto sanzionatorio, il provvedimento regionale contiene una decisione fondamentale per la continuità dei servizi territoriali: la Regione Campania ha dato formale rassicurazione all'utenza circa la parziale rimodulazione dell'offerta di servizio, con conseguente attivazione del prolungamento fino al Terminal di via Santa Colomba anche per i mesi di luglio e agosto della prossima estate".
"E' una vittoria della determinazione e del rispetto delle regole", ha commentato Biondi.
"Per mesi si è tentato di far passare il messaggio che i diritti dei pendolari fossero un'opzione o una concessione benevola.
Questa vicenda dimostra che quando ci si batte con rigore tecnico e conoscenza delle norme, anche i grandi gestori dei servizi pubblici devono rispondere del proprio operato dinanzi alle istituzioni e ai cittadini.
I trasporti nelle aree interne non possono essere tagliati nell'ombra".