Una buona rappresentanza di studenti ha lasciato stamane i banchi di scuola per aderire alla manifestazione svoltasi dinanzi al Palazzo del Governo
Una buona rappresentanza di studenti ha lasciato stamane i banchi di scuola per aderire alla manifestazione svoltasi dinanzi al Palazzo del Governo ed indetta, tra gli altri, dalla Federazione Unione Sindacale di Base (Usb) che ha ottenuto l'ampio sostegno degli studenti che, con la passione giovanile, hanno riempito lo slargo dinanzi alla Prefettura.
Siamo oramai in piena campagna elettorale e ne vedremo tante altre di queste manifestazioni.
Per il "Comitato di lotta per migliori condizioni di vita e di lavoro", la causa della guerra è il capitalismo, si legge nei volantini distribuiti nel corso dell'evento che si è svolto in maniera assolutamente civile e senza violenza, con la sua crisi di sovraproduzione.
E' l'unica via che il capitale conosce per la propria valorizzazione ed il mantenimento dello sfruttamento sul proletariato.
Il capitalismo perciò produce macello per i proletari e crescita a dismisura della povertà con disastri ambientali, genocidi, emigrazioni, sudditanza delle donne, sfruttamento, razzismo, squadre armate padronali e così via.
Boicottiamo, dunque, la guerra del capitale che è contro di noi e riprendiampo la lotta di classe, si legge sempre nel volantino.
Nel corso della manifestazione si sono succeduti al megafono una serie di giovani e giovanissimi che hanno trattato di tutto senza trascurare ovviamente la richiesta che questo Governo deve andare via.