Un sistema di videosorveglianza, installato abusivamente su un palo della pubblica illuminazione e alimentato mediante collegamento non autorizzato alla rete elettrica comunale, è stato scoperto ad Apice
Un sistema di videosorveglianza, installato abusivamente su un palo della pubblica illuminazione e alimentato mediante collegamento non autorizzato alla rete elettrica comunale, è stato scoperto ad Apice.
Il rinvenimento è avvenuto nel corso di un'attività di manutenzione ordinaria degli impianti di pubblica illuminazione eseguita dalla società incaricata dal Comune.
Durante le verifiche, i tecnici hanno riscontrato la presenza di un dispositivo estraneo alle dotazioni comunali e collegato abusivamente alla rete elettrica pubblica.
Su disposizione dell'amministrazione comunale, l'impianto è stato rimosso e consegnato al Comando di Polizia Locale per gli accertamenti di competenza.
Le verifiche effettuate dalla Polizia Giudiziaria hanno consentito di accertare che il sistema era dotato di una telecamera ad alta risoluzione, dispositivi di registrazione su memoria digitale, antenna per la trasmissione dei dati e alimentazione autonoma.
L'apparato risultava installato con modalità tali da renderne particolarmente difficile l'individuazione.
La Polizia Locale ha proceduto al sequestro penale dell'intera apparecchiatura e alla trasmissione di una comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento.
Sono tuttora in corso gli accertamenti finalizzati all'individuazione dei responsabili e alla ricostruzione delle modalità di utilizzo del sistema rinvenuto.
L'attività si inserisce nell'ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio svolti dalla Polizia Locale di Apice, costantemente impegnata nella tutela della sicurezza urbana, della legalità e del patrimonio pubblico.