Un incendio dalle vaste dimensioni è scoppiato nella zona industriale di Airola interessando un sito di stoccaggio di rifiuti

Un incendio dalle vaste dimensioni è scoppiato nella zona industriale di Airola interessando un sito di stoccaggio di rifiuti

Una densa e alta colonna di fumo si è formata con il vento che l'ha spostata verso altri centri limitrofi creando preoccupazione tra i residenti. Ecco i provvedimenti assunti dai sindaci

Un incendio dalle vaste dimensioni è scoppiato nella zona industriale di Airola, in via Caracciano, interessando un sito di stoccaggio di rifiuti.
Una densa e alta colonna di fumo si è formata con il vento che l'ha spostata verso altri centri limitrofi creando preoccupazione tra i residenti.
Sul posto, sono giunte due squadre di Vigili del Fuoco di Benevento e una di Salerno, supportati da autobotti e autoscale giunte dal capoluogo sannita, da Napoli e Avellino.
Insieme ai caschi rossi anche i Carabinieri e la Polizia Municipale di Airola, impegnate alla gestione dell'emergenza, oltre al personale dell'Arpac per il monitoraggio del rogo.
I sindaci dei centri interessati hanno emesso dei provvedimenti a tutela della popolazione.

AIROLA

Il sindaco, Vincenzo Falzarano, ha ordinato l'attivazione, ad horas e per tutta la durata dell'evento sino a cessata necessità, del Centro Operativo Comunale (Coc), nella sede del Gruppo Volontari di Protezione Civile, piazzale Saint-Maixent-l'École, operativo in regime di h24.
Quindi con decorrenza immediata e fino alla cessazione della situazione emergenziale, ovvero fino a diversa comunicazione dell'autorità comunale sulla base delle indicazioni degli organi tecnici e sanitari competenti ha ordinato alla popolazione presente nelle aree del territorio comunale interessate dalla presenza dei fumi derivanti dall’incendio, in particolare nelle zone prossime alla Zona Industriale - Zona Pip - Via Caracciano, di: Mantenere chiuse porte, finestre, balconi e ogni altra apertura degli edifici che possa consentire l'ingresso di fumi e prodotti della combustione; Evitare di sostare all’aperto nelle aree interessate dalla presenza dei fumi e limitare, per quanto possibile, ogni esposizione agli stessi; Mantenere chiusi porte, finestre e ogni altra apertura verso l'esterno e di disattivare, ovvero impostare in modalità di ricircolo interno, gli impianti di ventilazione, climatizzazione e trattamento dell'aria che prevedano l'immissione di aria proveniente dall’esterno, al fine di evitare l'ingresso nei locali dei fumi e dei prodotti della combustione; Evitare l'utilizzo di impianti di ventilazione, climatizzazione o trattamento dell'aria che comportino l'immissione nell’ambiente interno di aria proveniente dall'esterno, ove gli impianti non siano dotati di adeguati sistemi di filtrazione; Mantenere chiuse, per quanto possibile, le porte di accesso e le altre aperture dei locali pubblici, commerciali, produttivi e degli edifici aperti al pubblico; Limitare gli spostamenti e le attività all'aperto nelle zone interessate dalla ricaduta dei fumi, salvo quelli strettamente necessari; Prestare particolare attenzione alla protezione dei soggetti maggiormente vulnerabili, quali bambini, anziani e persone affette da patologie respiratorie o cardiovascolari, evitando per tali soggetti l'esposizione ai fumi.
Ai titolari e gestori di esercizi commerciali, pubblici esercizi, attività produttive, uffici, strutture ricettive, edifici pubblici e privati aperti al pubblico ricadenti nelle aree interessate dalla presenza dei fumi è fatto obbligo di adottare tutte le misure necessarie a impedire o ridurre l'ingresso dei fumi nei locali, mantenendo chiuse porte, finestre e altre aperture verso l'esterno e sospendendo, ove necessario, gli impianti di ricambio dell’aria che possano determinare l’immissione di aria esterna contaminata.
Ai titolari delle attività produttive ubicate nelle zone limitrofe all'area interessata dall'incendio è fatto obbligo di valutare, in relazione alla presenza e alla propagazione dei fumi, l'anticipazione della chiusura delle attività, al fine di limitare l'esposizione dei lavoratori, favorendone, ove necessario, il rientro presso le rispettive abitazioni.
E' fatto divieto, nelle aree interessate dalla presenza dei fumi, di svolgere attività all'aperto che comportino una significativa esposizione della popolazione agli stessi, fino alla cessazione della situazione emergenziale, salvo le attività necessarie per la gestione dell'emergenza e per gli interventi di soccorso.
Le misure sono adottate in via esclusivamente precauzionale, in attesa degli esiti degli accertamenti e dei monitoraggi ambientali e sanitari effettuati dagli organismi competenti e resteranno efficaci fino a nuova disposizione del sindaco, ovvero fino alla comunicazione della cessazione delle condizioni di rischio.

MONTESARCHIO

Anche a Montesarchio il sindaco, Carmelo Sandomenico, ha emesso un'ordinanza con cui ha chiesto alla popolazione di: Mantenere chiuse porte, finestre, balconi e ogni altra apertura verso l'esterno, qualora sia percepibile la presenza di fumo o di odori riconducibili alla combustione; Evitare la permanenza e le attività all'aperto nelle zone direttamente interessate dalla presenza dei fumi, limitando gli spostamenti a quelli necessari; Evitare, ove possibile, l'utilizzo di impianti di ventilazione, climatizzazione o ricambio dell'aria che comportino l'immissione diretta di aria proveniente dall'esterno, salvo che siano dotati di adeguati sistemi di filtrazione; Prestare particolare attenzione ai bambini, agli anziani e alle persone maggiormente vulnerabili, evitando per tali soggetti ogni esposizione non necessaria ai fumi; In presenza di sintomi o disturbi potenzialmente riconducibili all'esposizione ai fumi, di rivolgersi ai servizi sanitari competenti, secondo le ordinarie modalità di assistenza e di emergenza.
Ai titolari e gestori di attività commerciali, produttive, artigianali, pubblici esercizi, uffici e strutture aperte al pubblico, qualora ricadenti nelle zone interessate dalla presenza dei fumi, viene chiesto di adottare le misure necessarie a limitarne l'ingresso nei locali, mantenendo, per quanto possibile, chiuse le aperture verso l'esterno e limitando l'immissione di aria esterna.
Nelle aree interessate dalla ricaduta dei fumi, in via temporanea e precauzionale: Di non raccogliere e non consumare prodotti ortofrutticoli provenienti da orti e coltivazioni direttamente esposti alla ricaduta dei fumi, fino a diversa indicazione delle autorità sanitarie e ambientali competenti; Di evitare, ove concretamente possibile, l'esposizione all'aperto di alimenti, mangimi e foraggi destinati agli animali; Di custodire gli animali domestici e da allevamento, ove possibile, in ambienti riparati qualora l'area sia direttamente interessata dalla presenza dei fumi.
E' temporaneamente sospeso, nelle sole aree direttamente interessate da una significativa presenza dei fumi, lo svolgimento di attività sportive, ricreative e ludiche all'aperto che comportino una prolungata esposizione delle persone, fino al venir meno della situazione.
Le prescrizioni dell'ordinanza hanno natura temporanea e precauzionale e saranno tempestivamente modificate, integrate o revocate sulla base dell'evoluzione dell'evento e delle risultanze degli accertamenti effettuati dagli organismi competenti.
Il Comune seguirà l'evoluzione dell’incendio mantenendo i contatti con Arpac, Asl di Benevento, Vigili del Fuoco, Prefettura e Protezione Civile. Le misure potranno essere modificate, estese, circoscritte o revocate sulla base degli accertamenti e dell'evoluzione della situazione.
L'invito alla cittadinanza è quindi alla prudenza, senza allarmismi, facendo riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali.

MOIANO

L'amministrazione comunale, in via precauzionale, ha invitato i cittadini, soprattutto nelle zone eventualmente raggiunte dal fumo, a tenere chiuse porte e finestre, evitare di sostare all'aperto in presenza di fumo o odori intensi e limitare, per quanto possibile, le attività all’esterno fino al miglioramento della situazione.

PAOLISI 

Il sindaco ha invitato i concittadini a: Tenere chiuse porte e finestre, soprattutto in presenza di fumo o cattivi odori; Evitare di sostare all'aperto nelle zone eventualmente interessate dalla nube; Limitare, per il momento, le attività sportive all'aperto; Prestare particolare attenzione a bambini, anziani e persone fragili; Evitare la raccolta e il consumo di prodotti ortofrutticoli e vegetali in genere, coltivati in orti, giardini privati, aree agricole e comunque prelevati direttamente dalla pianta o dal terreno sino a nuova comunicazione e comunque fino all'esito degli accertamenti; Prestare particolare attenzione agli animali; Evitare il contatto con eventuali residui o cenere depositati su balconi, terrazzi e spazi esterni; Disattivare impianti di ventilazione e ricambio d'aria che prelevano dall'esterno.

BENEVENTO

Il sindaco, Clemente Mastella, con avviso pubblicato all'Albo Pretorio, in virtù di un grave rogo di materie plastico e cartaceo registrato nell'area industriale di Airola con probabilità di dispersione aerea di materiali inquinanti, ha invitato la popolazione tutta, per motivi precauzionali, a: Mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura verso l'esterno e di disattivare, ovvero impostare in modalità di ricircolo interno, gli impianti di ventilazione, climatizzazione e trattamento dell'aria che prevedano l'immissione di aria proveniente dall'esterno, al fine di evitare l'ingresso nei locali dei fumi e dei prodotti della combustione; Evitare l'utilizzo d'impianti di ventilazione, climatizzazione o trattamento dell'aria che comportino l'immissione nell'ambiente interno di aria proveniente dall'esterno, ove gli impianti non siano dotati di adeguati sistemi di filtrazione; Mantenere chiuse, per quanto possibile, le porte di accesso e le altre aperture dei locali pubblici, commerciali, produttivi e degli edifici aperti al pubblico; Prestare particolare attenzione alla protezione dei soggetti maggiormente vulnerabili, quali bambini, anziani e persone affette da patologie respiratorie o cardiovascolari, evitando per tali soggetti l'esposizione ai fumi.

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