T'aggia squartà… dammi i soldi, fai presto, vai a faticare, ti devi muovere, tutti i soldi me li devi dare a me, a fine mese me li devi dare

E' lo stralcio di uno dei tanti messaggi inviati via whatsapp alla vittima, una donna di 42 anni, da un 52enni e da una 50enne, condannati a 6 anni per usura ed estorsione con l'acido

"T'aggia squartà... dammi i soldi, fai presto, vai a faticare, ti devi muovere, tutti i soldi me li devi dare a me, a fine mese me li devi dare".
Questo è lo stralcio di uno dei tanti messaggi inviati via whatsapp alla vittima, una donna di 42 anni di Telese Terme, da un 52enne e da una 50enne, sempre di Telese, condannati a 6 anni per usura ed estorsione con l'acido.
La sentenza è stata emessa con rito abbreviato dal Giudice per le INdagini Preliminari, Maria Amoruso.
Il Tribunale si è riservato 45 giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza.
Alla donna, difesa da Antonio Picarella, avvocato, responsabile dell'Ufficio Legale dell'Associazione "Sos Antiracket Antiusura", era stato concesso un prestito da 6mila euro sul quale la coppia di aguzzini avrebbe applicato, poi, interessi usurari tali da far lievitare l'importo finale al doppio di quello iniziale.

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