Si è concluso a Jesolo il Campionato Mondiale di Kick Boxing, uno degli appuntamenti più importanti del panorama internazionale della disciplina

Si è concluso a Jesolo il Campionato Mondiale di Kick Boxing, uno degli appuntamenti più importanti del panorama internazionale della disciplina

A rappresentare l'Italia nella specialità Point Fighting, categoria -69 kg Old Cadet, c'è stato anche Giuseppe Frusciante, atleta dell'Eanscintao Kick Boxing e Difesa Personale, società con sede operativa a Calvi

Si è concluso a Jesolo il Campionato Mondiale di Kick Boxing, uno degli appuntamenti più importanti del panorama internazionale della disciplina, che ha visto la partecipazione di 79 nazioni e 5.130 atleti provenienti da tutto il mondo.
A rappresentare l'Italia nella specialità Point Fighting, categoria -69 kg Old Cadet, c'è stato anche Giuseppe Frusciante, atleta dell'Eanscintao Kick Boxing e Difesa Personale, società con sede operativa a Calvi, guidata dal presidente Guerino Fucci e dal direttore tecnico e maestro Elisa Ciampi.
La convocazione in Nazionale è arrivata al termine di un lungo percorso agonistico, costruito attraverso mesi di preparazione e competizioni di qualificazione, prima a livello regionale e successivamente nel circuito dei Campionati Italiani Assoluti, fino alla chiamata con la Nazionale Italiana di Kick Boxing.
Per Frusciante l'avventura mondiale è iniziata nel migliore dei modi.
Nella prima giornata di qualificazione l'atleta dell'Eanscintao ha superato il rappresentante della Nazionale polacca, conquistando il primo successo sul tatami mondiale.
Nella seconda giornata è arrivata un'altra vittoria, questa volta contro l’atleta della Nazionale tedesca, permettendo a Frusciante di proseguire il proprio cammino nella competizione.
Il percorso dell’atleta sannita si è poi fermato contro il rappresentante della Nazionale bulgara, al termine di un incontro combattuto e deciso ai punti.
Un risultato che ha permesso a Frusciante di chiudere il suo Campionato del Mondo con un prestigioso quinto posto mondiale nella propria categoria.
Un piazzamento che assume un valore ancora maggiore alla luce delle difficoltà affrontate nel corso della stagione agonistica.
Frusciante ha, infatti, dovuto fare i conti con diversi infortuni e con la necessità di trovare il giusto equilibrio nella preparazione in vista di una competizione di dimensioni e livello tecnico completamente diversi rispetto a quelli affrontati abitualmente.
Per i tecnici dell'Eanscintao, proprio per questo, la prestazione di Frusciante rappresenta un risultato di particolare valore.
Arrivare su un palcoscenico mondiale, confrontarsi con atleti provenienti da paesi con una grande tradizione nella Kick Boxing, conquistare due vittorie e chiudere al quinto posto del mondo è il risultato di un percorso fatto di allenamento, sacrificio e determinazione.
"Giuseppe Frusciante è un orgoglio sannita, un atleta di spessore che rappresenta i valori del Sannio", ha dichiarato Alessandro Pepe, responsabile bazionale Terzo Settore della Libertas.
"Il suo quinto posto mondiale è il riconoscimento di un percorso fatto di impegno, sacrificio e passione.
Vedere un giovane atleta del nostro territorio confrontarsi con i migliori interpreti internazionali della disciplina e portare in alto il nome del Sannio è motivo di grande soddisfazione.
A Giuseppe Frusciante, alla sua famiglia e a tutta la società Eanscintao rivolgo i miei complimenti per questo importante traguardo".
Giuseppe Frusciante ha dimostrato che il talento, da solo, non basta: servono continuità, capacità di reagire alle difficoltà e la volontà di continuare a lavorare anche quando il percorso diventa più difficile.
L'Eanscintao torna quindi da Jesolo con la consapevolezza di aver portato un proprio atleta sul più importante palcoscenico internazionale della disciplina e con la soddisfazione di aver visto uno dei suoi giovani atleti misurarsi con il mondo.
Un quinto posto mondiale che non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova tappa di un percorso agonistico appena iniziato.
La società, quindi, ha rivolto un sentito ringraziamento al delegato nazionale Libertas, Alessandro Pepe, per il sostegno e la vicinanza dimostrati nei confronti della società e del suo percorso sportivo.
Un ringraziamento è andato, inoltre, al sindaco di Calvi, Vincenzo Parziale, e all'assessore allo Sport, per il sostegno e la vicinanza dimostrati nei confronti della società e dei suoi atleti.
Un ringraziamento particolare è andato tutti gli atleti del gruppo agonistico Eanscintao, che hanno contribuito quotidianamente alla preparazione di Giuseppe Frusciante, condividendo allenamenti, sacrifici e momenti di difficoltà.
Il risultato conquistato a Jesolo è anche il frutto del lavoro di una squadra che ogni giorno si allena, cresce e affronta insieme le sfide del percorso agonistico.
Un pensiero speciale è andato, infine, alla mamma di Giuseppe Frusciante, per la presenza, il sostegno e l'impegno con cui ha accompagnato il figlio durante tutto il suo percorso agonistico, contribuendo anche lei, fuori dal tatami, alla realizzazione di questo importante traguardo.

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