Sessantamila cittadini della Valle Caudina e delle aree interessate hanno diritto a risposte chiare e a un servizio di trasporto pubblico efficiente e affidabile
Domenico Parisi (foto), presidente della Commissione Nazionale Anci Trasporto Pubblico Locale e Mobilità, interviene sulle notizie relative a un ulteriore slittamento dei tempi per la piena riapertura della linea ferroviaria Benevento-Napoli via Valle Caudina.
"Apprendo con profonda preoccupazione - scrive - dalle ultime notizie rese dalla Stampa, dell'ennesimo rinvio della riapertura della linea.
Dopo anni di disagi e scadenze continuamente posticipate, questa situazione non è più tollerabile.
Sessantamila cittadini della Valle Caudina e delle aree interessate hanno diritto a risposte chiare e a un servizio di trasporto pubblico efficiente e affidabile.
La successione dei rinvii restituisce la dimensione di un problema che non può più essere affrontato con annunci e nuovi cronoprogrammi.
Dall'8 marzo 2021 la linea è interessata da una prolungata interruzione e, negli anni, le date indicate per il ripristino del servizio sono state più volte spostate: dalla fine del 2021-inizio 2022 alla fine del 2023, poi tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, fino a febbraio 2026. Successivamente si è parlato del primo trimestre 2027 e ora, secondo le ultime notizie di stampa, dell'autunno 2027.
E' una sequenza che non può diventare la normalità".
Parisi interviene anche sul tema dei furti di rame lungo la linea.
"Sappiamo che tra le criticità ci sono anche i ripetuti furti di rame.
E' un problema serio ma dopo anni di rinvii non può diventare il modo per mettere le mani avanti rispetto a nuovi slittamenti.
Se si tratta di un fenomeno conosciuto e ricorrente, allora bisogna rafforzare vigilanza, controlli e sistemi di protezione dell'infrastruttura".