Se alle nuove realtà politiche viene chiesto di costruire il proprio consenso nei territori attraverso la raccolta delle firme e il dialogo con i cittadini, allora è necessario completare questo percorso
I Comitati Più Uno della Campania, in una nota inviata alla Stampa da Ettore Rossi, hanno espresso preoccupazione per l'emendamento approvato in Commissione Affari Costituzionali della Camera che rende più difficile l'accesso alla competizione elettorale delle forze politiche prive di rappresentanza parlamentare.
"In una fase in cui cresce la distanza tra cittadini e istituzioni, la risposta - si legge - non può essere quella di restringere gli spazi della partecipazione democratica.
Al contrario, è necessario favorire il pluralismo e creare le condizioni affinché nuove energie, nuove idee e nuovi progetti possano confrontarsi liberamente con gli elettori.
Condividiamo pienamente la posizione espressa da Ernesto Maria Ruffini.
Se alle nuove realtà politiche viene chiesto di costruire il proprio consenso nei territori attraverso la raccolta delle firme e il dialogo con i cittadini, allora è necessario completare questo percorso restituendo agli elettori il diritto di scegliere direttamente i propri rappresentanti con l'introduzione delle preferenze.
Le regole elettorali devono garantire pari opportunità di partecipazione e tutelare la rappresentanza, non creare ostacoli che rischiano di impoverire il confronto democratico.
La qualità della nostra democrazia si misura dalla sua capacità di includere, non di escludere."