Quattordicesimo e ultimo appuntamento nel cartellone artistico 2025-2026 dell'Accademia di Santa Sofia

Sabato prossimo, 6 giugno al Teatro Comunale "Vittorio Emmanuele" si terrà "La Zeza", farsa comica con musiche da un canovaccio del '600 napoletano

Quattordicesimo e ultimo appuntamento nel cartellone artistico 2025-2026 dell'Accademia di Santa Sofia, sotto la direzione artistica di Filippo Zigante e Marcella Parziale e in collaborazione con il Conservatorio "Nicola Sala" e l'Università degli Studi del Sannio.
Sabato prossimo, 6 giugno, alle 20.00, al Teatro Comunale "Vittorio Emmanuele" si terrà "La Zeza", farsa comica con musiche da un canovaccio del '600 napoletano, con Vito Cesaro, Claudio Lardo, Enrica Mari, scritto e diretto da Dora Liguori.
"Il personaggio di Pulcinella creato da Silvio Fiorillo all'inizio del '600, trae le sue radici - si legge nella nota inviata alla Stampa - da Maccus, figura delle Atellane.
Pulcinella, divenuto simbolo della "Commedia dell'Arte", rappresenta la saggezza e la resistenza popolare napoletana, riflettendo la vita e le difficoltà del popolo.
Le farse in cui appare sono caratterizzate da improvvisazione e comicità grottesca, ambientate spesso in luoghi pubblici come piazze e cortili.
Il testo descrive inoltre una specifica farsa intitolata "La Zeza", che vede Pulcinella confrontarsi con la moglie Zeza e la figlia Zezella.
La rappresentazione teatrale, curata dalla compagnia "Aldo Giuffré", sarà accompagnata da intermezzi musicali del maestro Giorgio Matteoli con composizioni seicentesche di autori napoletani e internazionali.
La farsa "La Zeza", ricostruzione di canovacci seicenteschi e settecenteschi, è un esempio di un teatro che fonde comicità e critica sociale, offrendo uno spaccato della vita popolare e della cultura partenopea".
L'esibizione sarà preceduta dal preludio di Salvatore Palladino, presidente dell'Accademia di Santa Sofia, "Popolo mio, mai t'abbandonerò... Benedetto XIII, papa, archivista".
I biglietti sono acquistabili su clappit.com, alla Libreria "Ubik" e la sera stessa dello spettacolo in teatro.

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