Quando la scienza incontra la passione, la didattica si trasforma in uno spettacolo indimenticabile

Quando la scienza incontra la passione, la didattica si trasforma in uno spettacolo indimenticabile

E' quanto accaduto a Cautano ed a Campoli del Monte Taburno, dove le scuole secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo "Padre Isaia Columbro" hanno ospitato la manifestazione conclusiva del progetto "Piccoli Scienziati" voluto da Pasqualina Rapuano, docente

Quando la scienza incontra la passione, la didattica si trasforma in uno spettacolo indimenticabile.
E' quanto accaduto a Cautano ed a Campoli del Monte Taburno, dove le rispettive scuole secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo "Padre Isaia Columbro" da Foglianise hanno ospitato la manifestazione conclusiva del progetto "Piccoli Scienziati".
L'evento, che ha visto come protagonisti assoluti gli alunni delle classi prime, è stato il coronamento di un intenso percorso annuale ideato e realizzato da Pasqualina Rapuano, docente di Matematica e Scienze.
Un vero laboratorio a porte aperte.
L'impatto visivo per i visitatori è stato immediato e suggestivo.
"I ragazzi - si legge in una nota - si sono letteralmente calati nei panni di veri "piccoli scienziati", accogliendo il pubblico in camice bianco, guanti e un tesserino di riconoscimento ufficiale.
Divisi in postazioni, i giovani scienziati hanno guidato genitori, amici, docenti e la Vicepreside in un viaggio affascinante attraverso la fisica, la chimica e la biologia, dimostrando una padronanza tecnica straordinaria.
Le dimostrazioni pratiche hanno toccato quattro macro-aree scientifiche.
La scienza delle misure: Uso sapiente di calibri, bilance a due piatti, dinamometri, cilindri graduati, beute, becher e pipette Pasteur.
Calore e temperatura: Esperimenti sulla conducibilità termica di ottone e alluminio (connessi all'uso delle pentole in cucina), sulla dilatazione termica (spiegando il perché dello spazio tra i binari ferroviari) e sulle modalità di trasmissione del calore, dai vestiti che indossiamo fino al grasso protettivo degli animali.
I segreti dell'acqua e dell'aria: Test sulla densità dell'acqua (dolce vs salata, calda vs fredda) ed esperimenti di aerodinamica, dove gli ospiti sono stati invitati a soffiare con delle cannucce in un imbuto per scoprire come una pallina potesse magicamente sfidare la gravità e non cadere.
Dai modelli 3D al microscopio.
Grande ammirazione hanno destato i modelli tridimensionali di cellule animali, vegetali e procariote (di dimensioni 30x20 centimetri), realizzati meticolosamente dai ragazzi in Das e tempere, completi di ogni organulo cellulare.
Accanto a questi, i modelli di suolo, atmosfera e del ciclo dell'acqua realizzati durante l'anno.
I ragazzi hanno poi guidato gli ospiti all'uso del microscopio ottico, spiegandone la struttura e mostrando in tempo reale cellule batteriche, parti di insetti, parameci e tessuti vegetali come l'epitelio di cipolla.
Ma le sorprese non sono finite.
Al termine della mostra, Rapuano ha invitato i genitori a accomodarsi per un ultimo, inaspettato esperimento: la "Scienza Pop".
In un perfetto mix di rigore e divertimento, i ragazzi, mantenendo camice e tesserino, ma sfilando un guanto in un chiaro omaggio all'iconica coreografia di Michael Jackson, si sono scatenati in un ballo di gruppo sulle note di "Beat It".
L'energia travolgente degli alunni e l'originalità del finale hanno scatenato l'entusiasmo e gli applausi scroscianti dei presenti, visibilmente emozionati.
La manifestazione si è conclusa con la cerimonia di consegna degli Attestati di Merito.
Rapuano, visibilmente orgogliosa, ha conferito ufficialmente a ciascun alunno il titolo di "Piccolo Scienziato" per l'impegno e la dedizione dimostrati.
Per l'occasione, la docente ha voluto fare un regalo speciale e personale a ciascuno dei suoi alunni, un Tangram in legno.
Il celebre rompicapo geometrico millenario è stato scelto non solo come premio per il lavoro svolto, ma come invito a continuare a stimolare la logica, l'intuizione e la creatività extra-scolastica attraverso il gioco intelligente.
L'insegnante ha poi espresso un sentito ringraziamento al dirigente scolastico, Rosaria Perrotta (assente per impegni istituzionali ma fondamentale sostenitrice del progetto), al vicepreside, Gabriella Del Grosso, per aver accolto e supportato con immenso entusiasmo ogni fase del percorso, e infine ai genitori, la cui costante collaborazione è stata il motore aggiunto dell'iniziativa.
A suggellare il successo delle due giornate, sono state le parole della vicepreside Del Grosso il quale, prendendo la parola, ha elogiato pubblicamente Rapuano, complimentandosi per l'alto valore didattico del progetto, per la professionalità e per la rara competenza dimostrata nel saper trasmettere ai ragazzi l'amore per la scienza.
Un progetto che, a distanza di settimane, lascia nei ragazzi la consapevolezza che la scienza non è solo una materia da studiare sui libri, ma un'avventura meravigliosa da vivere in prima persona.
Un'avventura che, visto l'immenso valore formativo e l'entusiasmo riscontrato, Rapuano ha già confermato di voler riproporre anche per il prossimo anno scolastico, pronta a guidare una nuova generazione di studenti alla scoperta dei segreti della natura e della fisica".

Argomenti