Preso atto dalla Cisl Fp del significativo ridimensionamento del numero degli esuberi rispetto a quanto inizialmente comunicato dalla Clinica Gepos
La Cisl Fp Irpinia Sannio, al termine dell'incontro, svoltosi nella sede di Confindustria Benevento, nell'ambito della procedura di licenziamento collettivo avviata dalla Gepos, ai sensi della legge numero 223/1991, ha preso atto del significativo ridimensionamento del numero degli esuberi rispetto a quanto inizialmente comunicato dalla stessa azienda.
Nel corso del confronto, la società ha infatti confermato lo stralcio dell'area degenza dalla procedura, il mantenimento della posizione lavorativa nella diagnostica per immagini e ha illustrato ulteriori ipotesi riguardanti i servizi di cucina e laboratorio analisi, finalizzate a ridurre l'impatto occupazionale.
"La riduzione degli esuberi dimostra che il confronto sindacale, quando è serio e determinato, produce risultati concreti", ha commentato Sonia Petrucciani, segretario generale della Cisl Fp Irpinia Sannio.
"Il lavoro svolto dal sindacato in queste settimane, insieme alla determinazione dei lavoratori, ha contribuito a modificare in maniera significativa il quadro iniziale.
Tuttavia, non possiamo ritenerci soddisfatti finché resteranno soluzioni che mettono in discussione la piena tutela occupazionale e contrattuale del personale".
La Cisl Fp Irpinia Sannio ha ritenuto, infatti, che le proposte illustrate dall'azienda presentino ancora elementi di forte criticità, in particolare per quanto riguarda l'esternalizzazione del servizio cucina, con l'applicazione di un diverso contratto collettivo, e la trasformazione dei rapporti di lavoro del personale del laboratorio analisi in part-time.
"Abbiamo formalmente rigettato le proposte presentate dall'azienda perché, allo stato, non garantiscono adeguatamente i lavoratori", ha affermato Gabriele Proto, coordinatore della Sanità Privata Territoriale della Cisl Fp Irpinia Sannio.
A ciò si aggiunge una gestione dei tempi della procedura che non ha consentito un'effettiva consultazione dei lavoratori prima della scadenza della fase sindacale.
La nostra non è una posizione di chiusura, ma la richiesta di un confronto vero che porti a soluzioni capaci di salvaguardare occupazione, diritti e dignità professionale".
Il sindacato, quindi, ha ribadito che "continuerà a sostenere ogni iniziativa utile ad evitare ulteriori perdite occupazionali, a difendere il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato e a garantire la qualità dei servizi sanitari erogati ai cittadini".
Il confronto tra le parti proseguirà il prossimo 23 luglio a Confindustria Benevento.
In quella sede la Cisl Fp Irpinia Sannio ha annunciato che porterà avanti con fermezza le proprie proposte, "con l'obiettivo di ottenere soluzioni che garantiscano la massima tutela possibile per tutti i lavoratori coinvolti nella procedura".