Povera vituperata e trascurata Valle Caudina usata ancora una volta come passerella politica senza beneficio alcuno per i viaggiatori sanniti che devono recarsi nel capoluogo partenopeo e oltre

Povera vituperata e trascurata Valle Caudina usata ancora una volta come passerella politica senza beneficio alcuno per i viaggiatori sanniti che devono recarsi nel capoluogo partenopeo e oltre

Ferma questa tratta per oltre sei anni. Poi la inaugurazione della Stazione Appia. Una beffa in clima elettorale. Ora se va bene, forse, il primo treno per Napoli attraverserà questa linea fra altri otto mesi. Forse sarebbe stato meglio usare maggiore discrezione altro che festeggiamenti

Ancora una prova generale per la vituperata e trascurata linea ferroviaria Benevento Napoli via Cancello, la famosa Valle Caudina che è servita a migliaia di beneventani per raggiungere, tra l'altro, la propria Università e Facoltà che all'epoca era solo quella di Napoli e che ancora non si chiamava nemmeno "Federico II" ma semplicemente "Università degli Studi" di Napoli.
E' stata ferma questa tratta per oltre sei anni senza che la Regione si decidesse sul da farsi.
Poi un segnale di accelerazione che portò lo scorso anno, già in clima elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale, alla inaugurazione farsa, a marzo, della Stazione "Appia" ma senza passaggio di treni.
Giusto per brindare ed assaggiare qualche pasticcino.
Ora dopo un altro anno e mezzo passato senza altre novità, ecco che in prossimità di altre elezioni nel Sannio, c'è una nuova sceneggiata, quella del transito di un treno, peraltro di vecchia generazione, che ha imbarcato i sindaci del territorio, in pochi in verità hanno risposto a questa nuova sollecitazione, per portarli fino al termine della tratta per far osservare loro che tutto è stato fatto anche se per vedere effettivamente transitare i treni della Valle Caudina, bisognerà attendere ancora.
Si annuncia il prossimo dicembre ma Ambrosone parla del primo trimestre del 2027 addirittura.
Tutto questo è però bastato per far saltare i tappi di spumante, con buona faccia tosta, da parte di chi ha osannato il lavoro della Regione e dell'Eav, compreso Luigi Ambrosone che è sì assessore al Comune di Benevento ma è anche dipendente Eav.
Ed allora, noi come loro, vediamo il bicchiere mezzo pieno e diciamo, scordiamoci il passato e guardiamo avanti con l'auspicio che effettivamente entro la prossima primavera si riprenderà a trasportare passeggeri da Benevento a Napoli via Valle Caudina.
Sulla vicenda di stamane hanno ovviamente scritto a favore e contro.
Ecco le reazioni giunte in redazione oltre a quelle già pubblicate di Antonella Pepe, Lega Sannita e Pellegrino Mastella.

Fernando Errico, consigliere regionale di "Forza Italia"
"Ben vengano le passeggiate in treno, ma il Sannio non ha bisogno di passerelle inutili, ha bisogno di risposte concrete, di investimenti e di un servizio ferroviario moderno ed efficiente.
Ritengo che in un momento come quello attuale sarebbe stato più opportuno concentrarsi sull’attivazione definitiva del servizio e sul rilancio della linea, piuttosto che organizzare iniziative celebrative.
Colpisce, inoltre, l'assenza del presidente di Eav ad un appuntamento che la stessa azienda ha presentato come particolarmente significativo. Una circostanza che rende ancora più singolare una manifestazione nata per celebrare un risultato che, nei fatti, attende ancora di tradursi in un servizio concreto per i cittadini.
Sono anni che Eav annuncia l'imminente riapertura della tratta Cancello-Benevento e, nel frattempo, non sono mancati i momenti autocelebrativi.
Basti ricordare l'inaugurazione della Stazione Appia, celebrata con enfasi, ma senza che vi fossero ancora i treni a servizio dei cittadini.
Oggi servono meno cerimonie e più risultati concreti.
E' inoltre quantomeno inopportuno che un evento di questo tipo venga promosso da un presidente ormai decaduto, al quale è stato chiesto di limitarsi all'ordinaria amministrazione nelle more dell'assemblea ordinaria dei soci, già convocata per il 14 luglio, che sarà chiamata ad assumere le necessarie determinazioni sulla nuova governance della società.
L'ammodernamento della tratta rappresenta certamente un risultato importante e atteso da anni, ma non può essere considerato un punto di arrivo.
I cittadini del Sannio e delle aree interne attendono soprattutto l'attivazione di un servizio ferroviario stabile, moderno, efficiente e realmente rispondente alle esigenze del territorio.
Mi auguro, quindi, che, conclusa la stagione delle passerelle, si passi finalmente ai fatti, completando il rilancio della linea Cancello-Benevento e garantendo ai cittadini un’infrastruttura pienamente funzionante, all'altezza delle aspettative e delle potenzialità del nostro territorio".

Luigi Ambrosone, assessore ai Trasporti Comune di Benevento
"E' una ottima notizia quella annunciata stamane da Tommaso Esposito, responsabile investimenti infrastrutturali di Eav, che ha confermato la riapertura, entro il primo trimestre del 2027, della linea Valle Caudina e l'interconnessione dell'utenza verso Napoli e verso la Stazione Tav di Afragola.
E' un merito oggettivo della Regione aver operato con un investimento, su fondi Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ed europei, che è pari a 200 milioni di euro complessivi.
Concordiamo con quanto espresso dalla esponente della segreteria nazionale del Pd, Antonella Pepe, sugli indubitabili meriti della Regione e sull'inopportunità della Lega di dare lezioni ad altri sul trasporto ferroviario, poiché i molteplici problemi della rete nazionale sono attinenti al ministro che è il loro leader e farebbero bene ad occuparsi dei tanti nodi irrisolti su quel versante".

Coordinamento Provinciale Fratelli d'Italia
La ricognizione avvenuta lungo la linea ferroviaria Benevento-Cancello rappresenta l'ennesima passerella istituzionale fine a sé stessa, destinata più alla ricerca di una fotografia che a fornire risposte concrete ai cittadini.
Dopo l'inaugurazione della Stazione Appia senza treni, oggi assistiamo a una sorta d'inaugurazione della linea prima ancora della sua effettiva inaugurazione.
Una rappresentazione che rischia di essere persino fuorviante, perché la stessa Eav ha confermato che, nella migliore delle ipotesi, il servizio per i passeggeri non sarà attivo prima del primo trimestre del 2027 e solo dopo il completamento delle verifiche tecniche e delle autorizzazioni previste.
Per onor di cronaca, repetita iuvant: mentre già si fa a gara per accaparrarsi i meriti, ricordiamo che da cinque anni il Sannio è stato privato di un collegamento ferroviario fondamentale con il capoluogo della propria regione.
Cinque anni durante i quali lavoratori, studenti e pendolari hanno dovuto affrontare quotidianamente disagi, tempi di percorrenza più lunghi e maggiori costi, mentre un’intera area veniva progressivamente isolata.
Questi sono fatti gravi che non hanno scusante alcuna e per cui i vertici della Regione e di Eav non hanno mai dato spiegazioni chiare.
In una terra dove troppo spesso nessuno risponde mai dei ritardi accumulati, si prova ancora una volta a mettere una pietra sopra cinque anni di attese con una fotografia e una gita fuori porta in treno.
Noi preferiamo aspettare i fatti.
Saremo i primi a riconoscere il risultato quando i cittadini potranno finalmente salire su quel treno e utilizzarlo ogni giorno per andare a lavorare, studiare o semplicemente godere del diritto a una mobilità efficiente.
Sorprende però il totale silenzio della nuova maggioranza regionale, che su questa vicenda non sembra essersi minimamente distinta rispetto alla precedente gestione De Luca.
Il senatore Domenico Matera, già il 14 gennaio scorso, aveva formalmente scritto al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, chiedendo chiarimenti proprio sullo stato della ex Valle Caudina, sui tempi di riapertura e sulle iniziative che la Regione intendesse assumere per limitare i disagi subiti dal territorio.
A quella nota, a distanza di quasi sei mesi, non è mai arrivata alcuna risposta.
Un atteggiamento che difficilmente può conciliarsi con la necessaria attenzione che meritano le aree interne.
La vera notizia di oggi, dunque, è una sola: il treno per i passeggeri, nella migliore delle ipotesi, arriverà nel 2027.
Tutto il resto rischia di essere soltanto propaganda.
In ogni caso, se davvero la riapertura avverrà nei tempi annunciati, sarà una buona notizia per tutto il territorio. Meglio tardi che mai.
Parallelamente il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, senatore Domenico Matera, si farà promotore di un’interlocuzione con Trenitalia affinché nell'attesa di Eav si possa valutare l'istituzione di collegamenti regionali di Trenitalia diretti Benevento-Napoli via Cancello, senza il cambio a Caserta, prevedendo almeno alcune corse mattutine e serali negli orari maggiormente utilizzati da lavoratori e pendolari.
Un servizio concreto capace di valorizzare davvero l'investimento infrastrutturale e di rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini, andando oltre le passerelle e gli annunci".

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