Del Basso De Caro ha usato toni dispregiativi nei confronti della mia persona

Del Basso De Caro ha usato toni dispregiativi nei confronti della mia persona

Ambner De Iapinis scrive al giornale dopo aver annunciato che non lo avrebbe fatto più ed "esige" la pubblicazione del suo scritto. La risposta del nostro direttore

Egregio direttore, scrive Ambner De Iapinis, in merito al resoconto dell’incontro di ieri, in cui sono stati usati epiteti dimensionali dispregiativi chiaramente indirizzati anche alla mia persona da Del Basso e riportati dal suo giornale, preciso che colui il quale metaforicamente e politicamente parlando, si sente un gigante, a mio parere è solo “un nano mascherato da gigante” e i cinquant’anni di declino e di emigrazione giovanile a Benevento ne sono la riprova.
Esigo la pubblicazione ai sensi dell’articolo 8 della legge sulla stampa.

ap - Gentile signor De Iapinis, solo 9 giorni fa ci ha scritto che mai più avrebbe inviato un suo scritto a "Gazzetta", un giornale che non riteneva essere equanimamente distante dalle attuali forze in campo a Palazzo Mosti, maggioranza e minoranza.
Ci eravamo oramai abituati all'idea.
Oggi si è già ricreduto ed ha inviato la nota che, nonostante tutto ed i suoi propositi, le abbiamo pubblicato innanzi.
Ritiene di avere titolo alla pubblicazione perché fatto oggetto delle affermazioni dispregiative di Del Basso De Caro.
Non è così.
Forse Del Basso De Caro, non avendo fatto il nome di nessuno ed atteso che le critiche piovute sull'incontro sono state mosse da molte persone, non sa nemmeno che tra queste ci fosse anche la sua.
Abbassi le penne, come dicono i contadini.
Concludiamo con un invito che è una conferma a quanto già scrittole nove giorni fa.
Non si permetta più di usare toni di minaccia nei confronti dei giornali.
Non si permetta più di usare toni di minaccia nei confronti di "Gazzetta".
Lei non ha nulla da "esigere".