L'Amministrazione Mastella deve dimettersi perché "infestata" da una moltitudine di persone, tra dirigenti, funzionari, imprese che hanno lucrato o hanno tentato di farlo, sulle attività istituzionali del Comune

L'Amministrazione Mastella deve dimettersi perché "infestata" da una moltitudine di persone, tra dirigenti, funzionari, imprese che hanno lucrato o hanno tentato di farlo, sulle attività istituzionali del Comune

Non è un singolo ed isolato episodio ma un sistema fondato sulla mazzetta, almeno questo ritengono gli investigatori che hanno sin qui indagato circa una ventina di persone che si confronteranno con il loro accusatore, Gennaro Santamaria, a partire dall'altra settimana a venire. L'opposizione di Sinista in corteo ha chiesto le dimissioni del sindaco e biasimato i colleghi di minoranza assenti

I consiglieri comunali di opposizione, quelli che guardano a Sinistra, hanno organizzato una mobilitazione serale sul tema: "La città chiede le dimissioni di Clemente Mastella".
Si sono riuniti, con tanto di cartellonistica vecchia maniera, dinanzi alla Biblioteca Provinciale e da lì, in corteo, sono giunti fin sotto il Palazzo del Governo, struttura simbolo da cui si vorrebbe, forse, un'attenzione maggiore sulle cose che accadono a Palazzo Mosti, un auspicio, così come stanno le cose, che tale resterà però se non vi saranno ulteriori sviluppi nell'inchiesta giudiziaria cosiddetta di Santamaria, ma il gesto, di cui la politica spesso si nutre, è stato fatto.
Con il conforto, generoso, dell'esperienza delle Forze dell'ordine, diciamo che alla manifestazione hanno aderito circa 300 persone, non un numero elevatissimo ma nella media, quasi standard, di partecipazione ad eventi tipo in questa città.
Comunque l'importante, ci è stato detto, è rimanere alta l'attenzione su una vicenda che non può essere presa con superficialità.
L'Amministrazione Mastella deve dimettersi perché "infestata" da una moltitudine di persone, tra dirigenti, funzionari, imprese che hanno lucrato o hanno tentato di farlo, sulle attività istituzionali del Comune.
Non è un singolo e isolato episodio ma un sistema fondato sulla mazzetta, almeno questo ritengono gli investigatori che hanno sin qui indagato circa una ventina di persone che si confronteranno con il loro accusatore, Gennaro Santamaria, a partire dall'altra settimana a venire.
Angelo Moretti, consigliere comunale, che ha condotto l'evento, ha voluto ringraziare i presenti anche perché convinto che le assenze siano imputabili anche alla paura di ritorsioni da parte di chi si sente toccato dalle accuse mosse.
I consiglieri comunali hanno presentato le attività svolte a contrasto di questo malaffare.
Il consigliere Giovanna Megna ha sollecitato gli interventi di chi aveva impressioni, considerazioni da fare sulle motivazioni di questa concentrazione.
Così quelli che hanno accettato hanno sollecitato la Giunta Mastella a mollare e a dare la possibilità al popolo di tornare alle urne anche perché il loro mandato quinquennale lo hanno in pratica ultimato e che ora si trovano in una proroga voluta dalla legge per compensare l'inattivismo dovuto al covid.
Non sono mancate parole di biasimo per gli altri tre componenti dell'opposizione, Piccaluga, Giorgione e De Stasio che non hanno ritenuto di aderire alle iniziative della sinistra dopo che quest'ultima, con Mastella, ha dato vita alla Giunta regionale con cui, ancora oggi, insieme governano.
Posizione discutibile, è stato detto, perché qui si sta parlando del Comune di Benevento, ma tant'è.
La manifestazione è andata avanti per un po' con l'impegno a incontrarsi nuovamente per sollecitare la Giunta a lasciare il governo della città e fare in modo che un commissario prefettizio possa governare il Comune fino alle elezioni previste per la prossima primavera.