Incontro sull'uso e la diffusione dell'Intelligenza Artificiale
Nell'ottica del dialogo sulle tematiche legate all'uso e alla diffusione dell'Intelligenza Artificiale (Ia), la Fondazione Benedetto Bonazzi e l'Arcidiocesi di Benevento hanno organizzato un incontro che si terrà giovedì 29 ottobre, alle 17.30, nel salone "Leone XIII" dell’Arciepiscopio a piazza Orsini.
Nella serata di studio sarà presentata l’Enciclica di Papa Leone XIV, "Magnifica umanità".
I lavori saranno aperti dall'arcivescovo Michele Autuoro, a seguire gli interventi di Mario Verrusio, docente al Liceo "Giannone", e Andrea Bizzozero, decano della Facoltà di Filosofia e coordinatore del corso di alta formazione in "Etica e Intelligenza Artificiale" della Pontificia Università "Antonianum" di Roma.
"Papa Leone - si legge nella nota inviata alla Stampa - non poteva immaginare un titolo più nobile per la sua prima enciclica.
L'umanità è magnifica, tutta, nessuno si senta escluso.
Un testo forte, autorevole, dal linguaggio fluido e di notevole spessore culturale che affronta con lucidità le grandi questioni etiche e sociali del nostro tempo.
L'enciclica è mirata alla tutela della dignità e dei valori dell'uomo affinché la sua identità non sia travolta da algoritmi e computer.
La Chiesa non è contraria alle innovazioni tecnologiche, ma chiede che queste "siano integrate in una visione umana e relazionale", perché all'intelligenza artificiale sono sconosciute parole come compassione, misericordia, amore, amicizia, perdono, preghiera.
Di qui la necessità di tenere alta la guardia: non si può consentire a gruppi industriali, se non a singoli cittadini, di guidare acquisti commerciali, e, soprattutto, orientare scelte sociali, economiche, politiche.
Le conquiste della scienza, svincolate dall'etica morale, si ritorcono contro l'uomo "riducendo la creazione a oggetto di sfruttamento e le persone a ingranaggi di un sistema da rendere sempre più performante".