Elettrificare la ferrovia per Avellino e Salerno sarebbe cosa buona e giusta se si rispettasse il cronoprogramma degli interventi

Elettrificare la ferrovia per Avellino e Salerno sarebbe cosa buona e giusta se si rispettasse il cronoprogramma degli interventi

Per la ferrovia Benevento-Cancello via Valle Caudina non posso fare altro che unirmi al coro di quanti chiedono di accelerare l'ultimazione dei lavori per l'acquisizione della tratta nella rete Rete Ferroviaria Italiana, commenta Carlo Caserta

Un cittadino, Carlo Caserta, ci ha inviato alcune sue riflessioni sul trasporto ferroviario a Benevento.
"Egregio direttore - scrive - la saluto cordialmente ringraziandola per l'attenzione ai problemi del territorio portati alla luce nella testata. 
Tra questi c'è un tema che mi appassiona particolarmente ed è quello delle ferrovie che fanno capo (o che facevano capo) al nostro capoluogo, e dei treni che passano, anzi che non passano, per la nostra città.
Chiusa la ferrovia Benevento-Campobasso, oggettivamente insostenibile economicamente per via della scarsa frequentazione, sono state chiuse, di fatto, anche la Benevento-Cancello (Napoli) via Valle Caudina e la Benevento-Avellino-Salerno, con la promessa di adeguare e potenziare queste infrastrutture.
Prendo pertanto spunto dai due ultimi servizi pubblicati sulla sua testata per fare qualche osservazione.
Elettrificare la ferrovia per Avellino e Salerno sarebbe cosa buona e giusta se si rispettasse il cronoprogramma degli interventi, ma, mi chiedo che senso può avere la relativa costosa spesa quando ci sono in giro i cosiddetti treni "ibridi" che possono circolare indifferentemente sia sulle linee elettrificate, alimentandosi alla linea aerea di contatto, sia sulle linee non elettrificate con i loro motori diesel?
Tali treni sono, nella fattispecie, gli Htr 412, che vengono utilizzati anche per gli Intercity, qui da noi tra Bari e Roma, in Sardegna, in Toscana, e, ad esempio, sulla linea jonica dove percorrono il tratto da Bari-Taranto-Sibari a trazione elettrica e il tratto Sibari-Reggio Calabria a trazione termica.
Tale soluzione, credo, potrebbe essere adottata anche per il collegamento tra Salerno e Benevento, nelle more dell'eventuale completamento della elettrificazione della linea.
Per la ferrovia Benevento-Cancello via Valle Caudina non posso fare altro che unirmi al coro di quanti chiedono di accelerare l'ultimazione dei lavori per l'acquisizione della tratta nella rete Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), al fine di eliminare il disagio degli utenti, attualmente costretti al disagevole (dis)servizio effettuato con i cosiddetti bus sostitutivi.
Da ultimo resta la "nuova" ferrovia Napoli-Cancello-Benevento-Foggia (ex via Aversa-Caserta) che, proprio perchè passa per Cancello (e per Napoli Afragola) con un percorso più breve di quello via Caserta, non riesco a spiegarmi come mai i treni regionali da e per Napoli, facenti capo a Benevento, continuino a girare per Caserta (con maggior chilometraggio e maggior tempo di percorrenza) invece di tirare dritto passando per Cancello e per l'hub di Afragola.
Di tale "anomalia" ho letto anche sulle pagine di questa testata, unendomi ai solleciti degli utenti e degli amministratori locali per ovviare nel più breve tempo possibile.
Nella speranza di non aver espresso delle ovvietà o delle inutili ripetizioni, la saluto cordialmente augurandole buon lavoro".