Calcio, Serie B: Come se nulla fosse. Nonostante la lunga sosta, il Benevento riprende da dove aveva interrotto cioè vincendo. Battuto anche il Cesena

Calcio, Serie B: Come se nulla fosse. Nonostante la lunga sosta, il Benevento riprende da dove aveva interrotto cioè vincendo. Battuto anche il Cesena

Per i giallorossi si tratta del terzo successo di fila. Protagonisti Siatounis e Cherubini. Floro Flores: E' un risultato che ha un grande significato poiché è giunta contro una squadra ben organizzata

Benevento (4-3-3): Vannucchi; Pierozzi (79' Romano), Scognamillo, Saio, Beruatto; Siatounis, Maita (83' Simonetti), Kouan; Lamesta (62' Dalle Mura), Salvemini, Okereke (79' Cherubini). A disposizione (Esposito, Caldirola, Mannini, Schimmenti, Mignani, Talia, Verdi, Tumminello) Allenatore Antonio Floro Flores

Cesena (4-3-3): Siano; Ciofi (74' Magni), Ilic, Mangraviti, Frabotta; Bisoli, Bohinen (46' Guidi), Pagano (67' Druiventak); D'Andrea (67' Debenedetti), Shpendi, Dalla Vecchia (46' Fiori). A disposizione (Fontana, Natta, David, Gelli, Francesconi, Piacentini, Lontani) Allenatore Alessandro Diamanti

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno
Assistenti: Alessandro Costanzo di Orvieto e Marco Ricci di Firenze
IV Uomo: Matteo Marchetti di Ostia Lido
Var: Marco Piccinini di Forlì
Assistente Var: Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia
Reti: 25' Siatounis, 93' Cherubini
Ammoniti: Salvemini, Scognamillo, Kouan, Cherubini, Romano (B)
Ammonizione allenatori: Diamanti (C)
Angoli: 5-5
Spettatori: 5.963 (4.845 abbonati e 1.118 paganti).

C'era un dubbio che aleggiava alla vigilia di questa partita, se cioè la lunga sosta legata alle Nazionali avesse potuto arrecare più danni che benefici al Benevento Calcio che era reduce da due vittorie consecutive con Hellas Verona e Carrarese.
Ebbene le risposte che il campo ha fornito sono state di gran lunga superiori alle attese con la squadra che non ha risentito in alcun modo del lungo stop riprendendo esattamente da dove aveva terminato, ovvero superando per 2-0 il Cesena, formazione sin qui imbattuta.
L'idea che la squadra avesse, ormai, preso le misure del nuovo campionato era presente dalle scorse settimane ma la conferma definitiva è giunta proprio questo pomeriggio.
Il Benevento c'è e si candida ad avere un ruolo da protagonista in questo torneo.
Il gruppo sta crescendo a vista d'occhio e con esso le prestazioni dei singoli; facciamo due nomi su tutti, Saio e Kouan, che stanno diventando dei veri e propri baluardi di questa squadra, elementi imprescindibili di cui il tecnico Floro Flores non può più fare a meno.
Sorprende anche la prestazione del greco Siatounis che, al di là della rete con cui ha sbloccato l'incontro, ha dimostrato forza e carattere.
Forse non sarà bello da vedere ma quest'oggi è stato tremendamente efficace e alla fine è quello che conta.
Per la Strega si è trattato anche del secondo clean sheet consecutivo, questa volta ci ha pensato il palo a salvare Vannucchi su una conclusione di Fiori dal limite, ma bravo è stato capitan Scognamillo che ha, di fatto, annullato Cristian Shpendi, capocannoniere del torneo.
Insomma un quadro perfetto, in futuro ci saranno di sicuro dei momenti difficili come quelli avuti nelle prime partite, è inevitabile, ma il gruppo è compatto e coeso e, come spesso ha ripetuto il tecnico Floro Flores a fine gara, è formato da uomini veri che sanno ben affrontare le avversità.
Venendo alla cronaca, Antonio Floro Flores conferma il 4-3-3 delle ultime uscite.
Davanti a Vannucchi a destra viene confermato Pierozzi con Scognamillo e Saio al centro, a sinistra c'è Beruatto vista l'indisponibilità di Sernicola a casa con la febbre.
A centrocampo, assente Prisco, c'è Maita in cabina di regia con Siatounis e Kouan mezzali.
In avanti ai lati di Salvemini ci sono Lamesta a destra e Okereke a sinistra.
Nel Cesena, Alessandro Diamanti si schiera a specchio con il bomber Shpendi affiancato dall'ex Sassuolo D'Andrea a destra e Della Vecchia a sinistra. Bisoli, il norvegese Bohinen e l'ex Roma Pagano sono sulla linea mediana con Ciofi e lo scuola Juventus Frabotta sugli esterni difensivi con Ilic e Mangraviti al centro.
Il primo tempo del match non regala grandi emozioni, con le due squadre bloccate a centrocampo.
Il Benevento, però, in questo grande equilibrio, riesce al 25' a trovare la via della rete con Siatounis il quale riceve la sfera da Okereke, supera in velocità Mangraviti e di sinistro batte Siano.
Di fatto, questa è l'unica emozione di tutta la prima frazione.
La ripresa si apre con gli ingressi in campo di Guidi e Fiori per Bohinen e Dalla Vecchia per il Cesena.
La gara è più scoppiettante con azioni pericolose da una parte e dall'altra.
Al 1' Siatounis fa partire un tiro che viene bloccato da Siano, sempre il centrocampista greco, dopo uno scambio con Salvemini, calcia ma il pallone termina fuori.
Al 6' il Cesena trova il pareggio con un'azione che parte da un cross dalla sinistra di Frabotta su cui interviene di testa Shpendi per D'Andrea che rimette al centro per Bisoli che batte Vannucchi.
Il direttore di gara, però, annulla tutto, dopo la revisione al Var, per una posizione di fuorigioco di Shpendi.
I bianconeri insistono alla ricerca del pareggio con Fiori che ci prova ma Vannucchi respinge.
Al 14' il Benevento ha una ghiotta occasione per raddoppiare con una conclusione di Lamesta che termina di poco sul fondo.
La risposta dei romagnoli è in un tiro dal limite di Guidi che si stampa sul palo a Vannucchi battuto.
Il Benevento non ci sta e alza la testa con il tiro di Siatounis che finisce sopra la traversa e la conclusione di Okereke, servito in profondità da Kouan, che viene respinta in calcio d'angolo da Siano.
Al 17' Floro Flores effettua il primo cambio per la sua squadra coprendo la linea difensiva inserendo Dalle Mura per Lamesta.
Nel Cesena, invece, ci sono Druiventak, Debenedetti e Magni per Pagano, D'Andrea e Ciofi.
Poco dopo la mezz'ora, il Benevento fa entrare Cherubini e Romano, al suo ritorno dopo l'infortunio patito in Coppa Italia ad agosto contro il Ravenna, per Okereke e Pierozzi.
Al 35' la Strega va vicino al raddoppio con Frabotta che salva sulla linea una conclusione di Beruatto.
L'ingresso in campo al posto dell'acciaccato Maita di Simonetti, dopo il lungo stop per infortunio, viene salutato con un caloroso applauso da tutto lo Stadio.
Al 42' il Benevento va in gol Cherubini ma anche in questo caso il gol non viene convalidato per un fuorigioco.
L'appuntamento, però, è solo rimandato di qualche minuto, al 48' con l'esterno scuola Roma che approfitta di uno svarione difensivo di Ilic e batte Siano chiudendo la sfida e le sofferenze del popolo sannita che può gioire per la terza vittoria consecutiva.

Le voci dagli spogliatoi

Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Si tratta di una vittoria che ha un grande significato poiché è giunta contro una squadra ben organizzata.
La stessa, secondo me, vale anche doppio perché venivamo da una lunga sosta e avevamo perso un po' la scia o almeno il rischio era questo. Il rischio di un appagamento c'era, ma la squadra ha risposto alla grande, quindi, la sosta ha fatto più che bene.
C'è da sottolineare il ritorno in campo di Simonetti, è per noi una grande soddisfazione.
Lo scorso anno stava facendo molto bene quando, sul più bello, ha subito quell'infortunio e si è dovuto fermare.
Sono contento anche per Siatounis e Cherubini perché avevano bisogno di un momento così.
Sono queste le cose che mi danno maggiori soddisfazioni.
Tutti sono entrati in campo nel migliore dei modi.
In questi giorni di sosta abbiamo lavorato molto sull'aspetto difensivo.
Anche se da calciatore ho fatto l'attaccante, sono più contento quando non subisce gol la mia squadra rispetto a quando li fa, soprattutto quando di fronte ti trovi un avversario come il Cesena che ha sa costruire e far male.
Kouan così come Beruatto ha effettuato una prestazione importante, giocando in un centrocampo a due poteva essere penalizzato ma in queste settimane è cresciuto molto, soprattutto sotto il profilo tecnico-tattaico.
Ha raccolto meno di quello che avrebbe potuto fare in carriera.
Ha, però, fame e ha ancora tempo per poter recuperare il tempo perduto.
Per quanto riguarda Sernicola, non vorrei sbagliare ma se ho capito bene ha preso gli orecchioni.
Aveva febbre forte ed è andato a casa, mi è dispiaciuto tanto.
Sul nervosismo nel finale di gara, dico che sono cosa di campo. 
L'adrenalina gioca brutti scherzi.
Anche i calci e i cartellini fanno parte del gioco. Non ci è stata restituita la palla, ma va bene così.
Abbiamo avuto delle difficoltà all'inizio, c'era la necessità di amalgamarci come gruppo.
Questi ragazzi non hanno mai sbagliato allenamento, non sbagliano atteggiamento.
Le prime due partite di campionato ci hanno permesso di capire il contesto.
Cherubini è un ragazzo che merita, Okereke sa che con me gli attaccanti devono tornare indietro a dare una mano ai compagni.
Anche lui deve comportarsi come fanno gli altri.
Beruatto fino a ieri non doveva giocare, però si è fatto trovare pronto nel momento in cui serviva il suo apporto.
Simonetti volevo mandarlo a giocare con la Primavera però poi mi sono reso conto che il campo di Salerno è con il fondo sintentico e così ho preferito averlo con noi facendogli giocare una decina di minuti.

Alessandro Diamanti, allenatore Cesena
"Prima del gol subito, eravamo in controllo.
Dovevamo stare attenti ad altre circostanze, subendo su una ripartenza.
Ho visto tante buone cose e altre sulle quali bisogna lavorare, ma lo sapevamo.
E' stata una bella partita da vedere, dove il Benevento ha avuto la meglio sfruttando le occasioni.
Il calcio è questo, non è sfortuna.
Bisogna essere più incisivi, potevamo essere più lucidi, soprattutto nei duelli.
Sapevamo che su un campo del genere sarebbero stati determinanti, questo spirito c'è stato ma non come le altre volte.
E' stata un partita un po’ strana anche da commentare, abbiamo avuto il controllo ma non siamo riusciti a buttarla dentro.
Dobbiamo migliore ma lo sapevamo.
Ci dispiace, soprattutto per i tifosi che hanno fatto tanta strada per esserci vicini.
Usciamo con tante cose da migliore.
Abbiamo fatto la nostra partita, sistemeremo delle cose e ripartiremo. Non è un dramma, questo è il calcio.
Preoccupazione non ne ho, so che c’è da lavorare, non è una parola che mi appartiene.
I subentrati sono entrati bene, sicuramente si può fare meglio.
Valuteremo le prestazioni durante la settimana e cercheremo di mettere a posto le cose che non sono andate bene".

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