La disputa è antica e risale più o meno al periodo in cui corso Garibaldi fu chiuso definitivamente al traffico, oltre venti anni fa. Oggi si sperimenta nuovamente il passaggio degli autobus urbani lungo corso Garibaldi

La disputa è antica e risale più o meno al periodo in cui corso Garibaldi fu chiuso definitivamente al traffico, oltre venti anni fa. Oggi si sperimenta nuovamente il passaggio degli autobus urbani lungo corso Garibaldi

Ci saranno quattro fermate al giorno, due al mattino e due al pomeriggio, in tre spazi del Decumano, piazza Orsini, piazza Roma e piazza Santa Sofia. Costo del biglietto 1,10 euro e si sale su una "circolare" che fa il giro della città. La delicata pavimentazione di Pagliara soggetta ad un nuovo impatto ma oramai al corso passa di tutto. Non saranno queste poche corse a danneggiarla, forse...

La disputa è antica e risale più o meno al periodo in cui corso Garibaldi fu chiuso definitivamente al traffico.
Parliamo del sindacato di Sandro D'Alessandro a cui hanno fatto seguito quelli di Fausto Pepe, dieci anni, e quelli di Clemente Mastella per altrettanti dieci anni.
Il corso avrebbe bisogno di essere parzialmente riaperto almeno al transito degli autobus urbani.
Questo servirebbe a ridare vita all'asfittica e per certi versi letale attività commerciale dei negozi che su di esso affacciano.
Partendo da questo assunto, si è giunti ad oggi allorquando, dopo una ventina d'anni, si annuncia il via libera a quattro corse giornaliere dal lunedì al venerdì.
L'auspicio, da parte nostra, è che questa possa essere veramente una panacea per il commercio di prossimità, quello dove, come ha detto il sindaco Mastella nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione dell'evento, si può anche scambiare qualche battuta con il titolare o con il commesso, guardare al meglio un abito, vestirlo per la prova con l'assistenza di un esperto.
Ricordiamo però che non molti mesi fa, fu chiesto, almeno per le feste, Natale e Pasqua, l'apertura gratuita al parcheggio di piazza Orsini, sempre per dare ossigeno al commercio.
Fu fatto, ma poi quando l'operazione dovette essere interrotta per iniziativa non del Comune che non è proprietario di quel suolo, il sindaco Mastella non se ne rammaricò più di tanto perché, disse, non è servito a nulla o non a molto dare la disponibilità di questi posti di parcheggio. Le cause della lenta estinzione del commercio di prossimità sono altre ed attengono in larga parte al commercio on line.
Con un click oggi si acquista tutto ed a prezzi anche convenienti.
Dunque, proviamo anche gli autobus ma senza farci troppe illusioni, diciamo noi.
In aggiunta nessuno ha detto in Conferenza Stampa se l'uso più intensivo di corso Garibaldi, con mezzi pesanti, possa danneggiare la delicata pavimentazione voluta dal grande architetto Nicola Pagliara che non prevedeva più il transito veicolare.
Non è stata considerata, evidentemente, questa evenienza anche perché oramai il Decumano la prova del nove l'ha superata visto che è percorso giornalmente da auto, furgoni, camion, biciclette e motorini senza che nessuno se ne curi in maniera particolare.
Se capita, magari scatta la sanzione che peraltro non diventa nemmeno educativa, una tantum.
Detto del contesto, il sindaco Mastella ha confermato che il passaggio lungo il corso ci sarà con due corse al mattino e due corse al pomeriggio, esclusi i fine settimana.
Poi ha nuovamente ricordato, a qualcuno che lo avesse dimenticato, che la sua Amministrazione è oggetto di continue offensive ma nello specifico è intervenuta sul Trasporto Pubblico Locale quando c'era l'Amts con circa 100 dipendenti che rischiava di mandarli a casa per via del suo fallimento.
Poi è stata fatta intervenire AirCampania anticipandone l'ingresso nei termini contrattuali visto che il loro predecessore, l'Azienda Trotta Bus, svolgeva oramai un servizio pressapochista, ha detto Mastella.
Con Air ci sono in cantiere anche altre iniziative, come le paline intelligenti, digitali, alle fermate dei bus per un importo di circa 3 milioni di euro con finanziamento del Ministero. Siamo, ad oggi, nel segmento della progettazione.
Poi il sindaco è tornato sui parcheggi, utili sia ai commercianti che a chi lavora all'interno di essi, per i quali è stato raggiunto il prezzo di 30euro al mese in abbonamento...
Sì, ha detto Gianluca Alviggi di Confesercenti, ma era così già da prima...
Certo ha risposto Mastella, ma la qualità di oggi è migliore e questa si paga.
Riguardo il problema delle strisce blu, che tanto sta facendo discutere tra i cittadini di Benvento, Mastella ha detto che nei due quartieri più poveri, più fragili socialmente, Rione Libertà e Capodimonte, non ci sono strisce blu. E' tutto gratis.
La ditta che ha partecipato alla gara, al contrario di un altro concorrente che aveva presentato documenti non adeguati e che avevo minacciato di denunciare alla magistratura e che ha poi deciso di abbandonare la competizione, mi sembra una ottima ditta.
Mastella ha quindi concluso chiedendo però ai commercianti maggiore disponibilità all'apertura dei loro negozi almeno quando ci sono importanti manifestazioni in città e tenendo anche i bagni puliti per farli utilizzare ai turisti.
Questa è una quota importante sull'immagine della città.
A questo punto a prendere la parola è stato l'assessore Luigi Ambrosone che ha detto che questa nuova iniziativa è in linea con l'idea di collegare tutta la città con la linea 16 Urbana.
Le fermate degli autobus, che rientrano in un percorso circolare, si terranno al corso Garibaldi, zona piazza Orsini, a piazza Roma e piazza Santa Sofia. Al mattino transiteranno gli autobus in queste fermate dalle 9.49 la prima corsa mentre la seconda della mattinata sarà alle 11.49. Nel pomeriggio, invece, gli orari saranno alle 16.49 ed alle 18.49.
Il costo del biglietto, con il quale in pratica si può fare il giro della città, è di 1,10 euro.
Ad intervenire è anche stata Serenella Matarazzo, dirigente Air (con lei presente al Tavolo anche un altro dirigente dell'Azienda, Marco Santarcangelo) la quale ha detto che il precedente gestore aveva effettivamente creato un po' di caos nella gestione del servizio.
Con il nostro arrivo sono stati immessi in servizio 40 nuovi automezzi ed andiamo verso la digitalizzazione delle fermate con informazioni in real time, immediate. In totale gestiamo 1.100 chilometri di rete in tutta la città.
A prendere la parola è stato quindi Gianluca Alviggi, presidente provinciale di Confesercenti, che ha ribadito che questa iniziativa dei pullman al corso Garibaldi, che non nasce oggi, sarà un successo. Stavolta gli amministratori comunali hanno compreso le nostre esigenze. Sarà una sperimentazione che potrà solo migliorare.
A tutti sarà data la possibilità di raggiungere corso Garibaldi in autobus e potersi recare nei negozi di fiducia.
Per Maria Limotta, rappresentante di Confcommercio, c'è stata parimenti una dichiarazione favorevole all'iniziativa da parte delle Associazioni dei commercianti. Il Comune ha risposto alla richiesta di intervento nel settore.
Infine l'assessore al Traffico, Attilio Cappa ha ribadito che non è stata soppressa la disponibilità per chi vuole invece raggiungere il Centro della città con la propria auto. Ci sono spazi da utilizzare ed i parcheggi di Porta Rufina e di palazzo Iannelli.
Riguardo il transito dei mezzi lungo il corso, abbiamo chiesto se essi fossero elettrici e quale capienza avessero.
Ci ha risposto Matarazzo la quale ha detto che i mezzi hanno una capienza ridotta di quasi 30 persone (secondo noi sono più che sufficienti) ed appartengono alla categoria dei mezzi con emissioni bassissime e quindi ecocompatibili.
Appena possibile si passerà a quelli elettrici.

Argomenti