Quando le informazioni dovute non sono presenti nella bolletta di Gesesa mentre viene richiesto il pagamento di somme pregresse

Quando le informazioni dovute non sono presenti nella bolletta di Gesesa mentre viene richiesto il pagamento di somme pregresse

Ecco lo schema della diffida formale da inviare all'Azienda, commenta Pompeo Nuzzolo

Quando le informazioni dovute non sono presenti nella bolletta di Gesesa mentre viene richiesto il pagamento di somme pregresse.
Ecco lo schema della diffida formale da inviare all'Azienda inviatoci da Pompeo Nuzzolo (foto).
"Gentile direttore - scrive - approfitto ancora una volta dell'ospitalità offertami da "Gazzetta" per offrire, almeno spero, un contributo sulle informazioni che devono essere presenti, secondo legge, sulle bollette della Gesesa.
E' compito della società, infatti, descrivere nella bolletta, in modo analitico e comprensibile, i dati documentali relativi alle voci diverse da quelle del consumo dell'anno corrente e, nel caso in cui non siano messe a disposizione le voci e i tempi di nascita delle obbligazioni indicate al domicilio dell'utente, non è più possibile accertare la eventuale prescrizione o individuare i servizi non ricevuti, come, ad esempio, quello della depurazione.
Naturalmente il consumo dell'esercizio in corso deve essere tutto versato.
Qui di seguito, quindi, indico come effettuare la contestazione, nel caso, appunto, non vi siano le dette indicazioni.
Oggetto: Diffida formale, richiesta di accesso agli atti e formale eccezione di prescrizione
Codice Utente_______ Contratto n. ________
Il/La sottoscritto/a ___, residente in ____, via _____, in qualità di intestatario dell'utenza in indirizzo, con riferimento alla richiesta di pagamento/addebito extra - tutte le voci indicate sotto la voce extra - ricevuta per l'importo di ___ euro,
Premesso che
In fattura/ato non viene specificata la causale analitica, la data di nascita dell'asserita obbligazione, né i dettagli dei relativi consumi;
Da verifiche effettuate, emergono pretese creditorie che sembrerebbero risalire ad annualità remote (antecedenti al 2019/fino al 2007), ampiamente coperte dai termini di prescrizione previsti dalla legge (prescrizione biennale ex L. 205/2017 o, in subordine, quinquennale/decennale);
E' preciso onere del creditore dimostrare la sussistenza del credito e il rispetto dei termini di legge per la conservazione del diritto; Sezioni Unite della Cassazione (sent. n. 23397/2016)
Tutto ciò premesso, con la presente si diffida codesta società e si richiede:
1) L'esibizione e la trasmissione documentale della copia delle fatture originarie da cui si assume nascere l'obbligazione, con indicazione analitica dei consumi e delle letture reali;
2) La prova documentale della notifica (cartoline di ricezione delle raccomandate o ricevute di consegna pec con relative date certe) di eventuali atti interruttivi della prescrizione inviati al sottoscritto dal 2007 ad oggi;
3) L'indicazione esatta dei provvedimenti approvativi dell'Ente Idrico Campano (Eic) o delle tariffe applicate all'epoca della maturazione del presunto debito.
Nelle more della trasmissione di quanto richiesto, indispensabile per l'esercizio del diritto di difesa costituzionalmente garantito, si eccepisce formalmente l'intervenuta prescrizione di ogni importo richiesto e si diffida codesto gestore dall'attivare qualsiasi procedura di sospensione della fornitura o di ulteriore azione esecutiva.
Con riserva di ogni azione in sede civile e amministrativa.
Luogo e data, ______"

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