Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, con Pompeo Taddeo e Uil Fp, con Giovanni De Luca, denunciano ancora una volta la grave situazione in cui versa il personale infermieristico della sala operatoria della Clinica Gepos di Telese Terme
Le organizzazioni sindacali Fp Cgil con Pompeo Taddeo e Uil Fp con Giovanni De Luca, in una nota, hanno denunciato, ancora una volta, la grave situazione in cui versa il personale infermieristico della sala operatoria della Clinica Gepos di Telese Terme.
"Nonostante le ripetute segnalazioni già formulate, l'Azienda - si legge - continua a mantenere un'organizzazione del lavoro caratterizzata da una cronica carenza di personale, imponendo agli operatori sanitari carichi di lavoro non più compatibili con la tutela della loro salute e sicurezza e con la garanzia di un'assistenza sanitaria erogata in condizioni di sicurezza.
Emblematico quanto accaduto nella giornata del 9 luglio, quando il personale infermieristico, già in evidente sotto-organico, è stato costretto a prestare servizio dalle 7.30 fino alle 21.00, ben oltre un ordinario turno di lavoro, per garantire il completamento dell'attività chirurgica programmata.
Tale situazione risulta ancora più grave alla luce della decisione unilaterale dell'Azienda di eliminare, da oltre tre mesi, il servizio di pronta disponibilità, senza predisporre adeguate soluzioni organizzative, trasferendo di fatto tutte le criticità sul personale in servizio.
I sindacati chiedono un intervento immediato dell'Unità Operativa Complessa (Uoc) Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell'Asl affinché vengano effettuate le necessarie verifiche ispettive sull'organizzazione del lavoro, sui carichi di lavoro, sul rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza e sull'osservanza delle disposizioni riguardanti i tempi di riposo e l'orario di lavoro del personale sanitario.
Si diffida formalmente la direzione della Clinica Gepos dal perseverare in un'organizzazione del lavoro che appare incompatibile con i principi fondamentali di tutela della salute dei lavoratori".