Festa grande a Pannarano per celebrare il sessantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di padre Gervasio D'Alessio
Festa grande a Pannarano per celebrare il sessantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di padre Gervasio D'Alessio, religioso Camilliano che ha dedicato la propria vita al servizio della Chiesa, alla cura delle anime, all'assistenza degli ammalati, alla teologia e alla valorizzazione della storia locale.
Nella chiesa di San Giovanni Battista si è svolta la Solenne Messa Giubilare presieduta dallo stesso padre Gervasio e concelebrata dal parroco don Michele Sbordone.
Alla celebrazione hanno preso parte il diacono di Arpaise, don Giuseppe Rossi, accompagnato dal ministrante Giovanni Russo, i diaconi don Nunzio e don Roberto, oltre ai sindaci di Pannarano, Antonio Iavarone, Arpaise, Vincenzo Forni Rossi, e Roccabascerana, Roberto Del Grosso. Diversi i fedeli presenti, provenienti dalla comunità locale e dai paesi del circondario, che hanno voluto stringersi con affetto intorno al sacerdote nel giorno del suo importante anniversario.
A rendere ancora più solenne il momento liturgico sono stati i canti del coro polifonico "Sant'Andrea Apostolo" di Cassano Caudino, diretto da Giuseppino Principe al pianoforte e accompagnato dal flautista Maurizio Ferrara.
Le armonie eseguite hanno impreziosito la celebrazione, creando un'atmosfera d'intensa partecipazione spirituale.
Durante la Messa, Padre Gervasio ha espresso la propria gioia per aver potuto condividere con la comunità questo momento di rendimento di grazie, rivolgendo innanzitutto la sua gratitudine a Dio per la chiamata al sacerdozio e per avergli affidato il compito di lavorare nella Sua vigna e servire gli ammalati secondo l’esempio di San Camillo de Lellis.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla sua famiglia e alla comunità di Pannarano, dove è cresciuto sotto la guida spirituale di don Mario Buonanni.
Padre Gervasio ha poi ricordato con riconoscenza don Michele Sbordone, i sacerdoti, i diaconi, i ministranti, le autorità civili, il coro polifonico di Cassano Caudino, i collaboratori della parrocchia e tutti i fedeli presenti.
La comunità ha ricambiato con affetto il suo abbraccio, sottolineando il valore della sua testimonianza sacerdotale: "Oggi è festa per la nostra comunità, è festa per Padre Gervasio.
Ringraziamo Dio che ha privilegiato la nostra comunità nello scegliere e chiamare al sacerdozio un suo figlio per servire gli ammalati, carne sofferente dello stesso Cristo.
Siamo felici di partecipare a questo rendimento di grazie e di sederci alla mensa divina per rendere gloria a Dio".
In occasione del 60° anniversario di sacerdozio Padre Gervasio D'Alessio ha realizzato il volume "Il prete segno dell'amore di Dio, 60 anni di gioia sacerdotale", un'opera nella quale ripercorre il proprio cammino umano e religioso.
La presentazione del libro, curata dal generale di Divisione dell'Esercito Attilio, Claudio Borreca, concittadino di Pannarano, ha descritto il volume come "una sorta di diario spirituale nel quale l'autore racconta gli stati d'animo più profondi maturati nel corso di una vita interamente dedicata al Signore, agli ammalati e alle persone incontrate durante il suo lungo percorso pastorale.
Nel testo emerge il ricordo degli anni trascorsi accanto ai malati nelle corsie degli ospedali, portando conforto, vicinanza e amore, sempre sostenuto da una forte spiritualità e dal legame con Dio.
Un cammino vissuto nel solco del carisma di San Camillo de Lellis, fondato sulla carità verso chi soffre e sull’aiuto concreto verso le persone più fragili ed emarginate".
Padre Gervasio ha voluto dedicare il libro al proprio padre: la fotografia in copertina e le parole a lui rivolte rappresentano una testimonianza di amore e riconoscenza familiare, illuminata però da un sentimento ancora più grande, quello dell’amore di Dio.
Al termine della celebrazione eucaristica il sacerdote ha donato il volume alla comunità.
La giornata è poi proseguita con un momento conviviale nella sede dell’Anspi, nei pressi della chiesa di San Giovanni Battista.
La solenne celebrazione era stata preceduta, nella mattinata, dalle note della Banda Musicale "La Fiorente" di Pannarano, che ha eseguito diversi brani davanti alla chiesa, contribuendo anche ai festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie.