Il nuovo arcivescovo monsignor Michele Autuoro rivolto al suo predecessore monsignor Felice Accrocca gli ha detto: Grazie per questa bella sposa che mi consegni

Il nuovo arcivescovo monsignor Michele Autuoro rivolto al suo predecessore monsignor Felice Accrocca gli ha detto: Grazie per questa bella sposa che mi consegni

Il lungo pomeriggio preparato per l'ingresso del nuovo arcivescovo alla guida della Arcidiocesi di Benevento, è andato magnificamente avanti dalle 16.00 fino alle 20.40, ininterrottamente, nonostante o malgrado i 40 gradi di temperatura

Il lungo pomeriggio preparato per l'ingresso del nuovo arcivescovo monsignor Michele Autuoro alla guida della Diocesi di Benevento, è andato magnificamente avanti dalle 16.00 fino alle 20.40, ininterrottamente, nonostante o malgrado i 40 gradi di temperatura.
La meticolosa e precisa organizzazione è stata del cerimoniere don Marco Capaldo.
Un azzardo, ma è andata benissimo.
Tutto ha avuto inizio alle 16.00, appunto, al Teatro del Collegio de la Salle dove ad attendere l'arcivescovo c'era il prefetto, il sindaco di Benevento ed i suoi colleghi, non molti in verità, della Diocesi.
Monsignor Autuoro è arrivato con qualche minuto di ritardo in quanto l'auto sulla quale viaggiava, forse per il forte caldo, si è fermata per strada.
Nonostante ciò, della mezz'ora dedicata a questa prima sosta, si è sforato solo di 1 minuto.
Così si è andati avanti contenendo ogni incontro nella mezz'ora programmata (mai vista una cosa del genere) e quindi dopo il Collegio de la Salle, si è passati a Palazzo San Domenico, poi alla Basilica di San Bartolomeo, a piazza Roma fino a giungere perfettamente in orario in Cattedrale dove la lunghissima cerimonia ha avuto termine alle 20.40, dopo oltre due ore dall'inizio.
Qui a prendere la parola è stato l'amministratore diocesano monsignor Franco Iampietro che ha subito sottolineato che il tempo dell'attesa del nuovo vescovo è finito.
Abbiamo pregato tanto il Signore di inviarci un vescovo scelto secondo il suo cuore.
Siamo certi che la nostra richiesta sia stata accolta.
Tante presenze illustri a questa santa Messa, rendono onore anche alla nostra Chiesa.
Monsignor Iampietro ha quindi voluto salutare anche il predecessore di monsignor Autuoro, l'arcivescovo Felice Accrocca, presule di Benevento per circa dieci anni ed oggi vescovo di Assisi e Foligno.
Bentornato, ha detto monsignor Iampietro e lo diciamo con un gesto ricco di gratitudine.
Qui c'è stato un lungo applauso da parte dei fedeli, circa 900, che hanno affollato la Cattedrale dove per ospitarli sono stati aggiunti anche altri posti a sedere.
Il nostro popolo, ha detto ancora monsignor Iampietro rivolto sempre ad Accrocca, non la dimentica.
Siamo grati al Signore per aver scelto come nostro vescovo monsignor Michele, con lui riprenderemo il cammino guardando avanti con fiducia.
Camminiamo insieme riconoscendo l'altro come compagno di viaggio, proprio come ci ha sempre detto monsignor Accrocca.
A questo punto il cancelliere don Gianpiero Pisaniello ha dato lettura della bolla papale del 13 maggio scorso con la quale monsignor Autuoro è stato destinato a Benevento.
Sin qui la celebrazione è stata presieduta dal Nunzio per l'Italia e San Marino, cardinale Edgar Peña Parra, poi subito dopo, con il passaggio del pastorale, monsignor Autuoro è stato insediato definitivamente come arcivescovo di Benevento ed ha avuto titolo quindi a sedersi sulla cattedra del Duomo.
All'omelia l'arcivescovo ha detto di chiedere a tutti il coraggio di Paolo con l'intento di uscire dalle sacrestie.
Bisogna avere il coraggio di osare e di trovare una nuova strada per intercettare le domande di senso di questa generazione.
Benevento, una terra antica ed una arcidiocesi altrettanto datata, è chiamata a vivere la profezia dello stare insieme.
Il Vangelo costa e richiede la coerenza.
Iniziamo dunque da questa sera il nostro viaggio insieme, ha proseguito monsignor Autuoro.
Sulla tua parola signore Gesù gettiamo ancora una volta le reti.
Poi rivolto a monsignor Accrocca gli ha detto: Grazie per questa bella sposa che mi consegni.
Nei saluti il nuovo arcivescovo ha voluto citare la sorella gemella Carmela, presente in Cattedrale, i concittadini di Procida, sua città natale ed i fedeli tutti delle altre parrocchie dell'isola.
La mia terra, Procida, ha in comune con Benevento anche la devozione per la Madonna delle Grazie. Ed allora la mia piccola isola e Benevento si facciano sostenere dalla Vergine.
Infine, monsignor Michele Autuoro ha annunciato che al momento sono tutti confermati nei propri incarichi, anche il vicario generale monsignor Iampietro, padre Antonio Tremigliozzi e monsignor Abramo Martignetti.
La cerimonia si è conclusa con la firma del Verbale dell'insediamento da parte del protagonista, del suo predecessore Accrocca, dei cardinali e delle autorità istituzionali della provincia.
I passaggi salienti della Messa sono stati sottolineati dal Coro della Cattedrale diretto da Daniela Polito con all'organo Davide Gagliardi.

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