Ricorso avverso l'esito delle recenti elezioni amministrative a seguito delle anomalie riscontrate nell'esame dei verbali di alcune sezioni elettorali
Carmine Valentino (foto), candidato sindaco della lista "Radici e Futuro" di Sant'Agata dei Goti, ha annunciato di aver presentato ricorso avverso l'esito delle recenti elezioni amministrative a seguito delle anomalie riscontrate nell'esame dei verbali di alcune sezioni elettorali.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania - Sede di Napoli, ha fissato l'udienza di discussione per il prossimo 29 settembre.
"Ho presentato ricorso - ha spiegato Valentino - a seguito delle anomalie riscontrate nell'esame dei verbali di alcune sezioni elettorali.
Si tratta di una scelta compiuta esclusivamente per garantire trasparenza, legalità e pieno rispetto delle norme che regolano il procedimento elettorale, senza alcuno spirito di contrapposizione personale o politica.
Ringrazio tutti i candidati e le candidate della lista "Radici e Futuro" che hanno condiviso con responsabilità questa iniziativa.
Come in altre occasioni, chiediamo semplicemente che siano garantite la certezza delle regole e la tutela della volontà popolare. Confidiamo nel lavoro della magistratura amministrativa, certi che ogni verifica contribuirà a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella democrazia.
Rispetto il ruolo dei presidenti di seggio e degli scrutatori che hanno svolto il loro compito durante le operazioni elettorali.
Nessuno ha mai messo in discussione la professionalità delle persone chiamate a garantire il corretto svolgimento del voto.
Proprio per questo, però, riteniamo doveroso che eventuali anomalie riscontrate nei verbali e nelle procedure siano sottoposte alla verifica dell'autorità competente.
Il ricorso presentato al Tar Campania non rappresenta una "rivincita" né un tentativo di sovvertire il risultato democratico.
E' un diritto riconosciuto dalla legge a chi ritiene che alcune operazioni elettorali debbano essere approfondite.
La democrazia non si difende impedendo i controlli, ma garantendo che ogni voto sia stato espresso e conteggiato nel pieno rispetto delle regole.
Accettiamo sempre il giudizio dei cittadini e abbiamo grande rispetto per il loro voto.
Proprio il rispetto per gli elettori impone di chiarire ogni dubbio quando emergono elementi che riguardano la regolarità delle procedure.
Non stiamo contestando la volontà popolare: stiamo chiedendo che sia accertato che quella volontà sia stata correttamente rappresentata.
Nel nostro ricorso abbiamo evidenziato circostanze precise riguardanti alcune sezioni elettorali, facendo riferimento a dati riportati negli stessi verbali.
Sarà il Tar, attraverso le verifiche previste dalla legge, a stabilire se tali elementi siano irrilevanti o se abbiano inciso sulla regolarità delle operazioni.
Con la serenità che mi ha sempre contraddistinto, rilevo che alcune ricostruzioni e commenti diffusi in queste ore sembrano dimenticare quanto accaduto negli anni passati.
In circostanze analoghe, quando nel 2015 mi trovavo nella posizione di eletto, il nostro atteggiamento fu improntato al rispetto delle iniziative assunte, alla prudenza e alla fiducia nelle istituzioni, senza alimentare polemiche o contrapposizioni.
Per questo, invito tutti a prestare attenzione alle distrazioni mediatiche e alle letture strumentali dei fatti, così come a manifestazioni di solidarietà che appaiono prive di concreti presupposti.
L'unico luogo deputato ad accertare la fondatezza delle questioni sollevate è quello istituzionale e giudiziario, al quale continuiamo ad affidarci con piena fiducia.
Invito tutti ad abbassare i toni e ad avere fiducia nelle istituzioni.
La trasparenza elettorale non appartiene a una parte politica ma all’intera comunità di Sant'Agata dei Goti.
Qualunque sia l'esito del giudizio, continueremo ad agire nell'interesse della città e nel rispetto delle regole democratiche".