Nel Comune più "vitato" d'Italia nasce la "Cer Veneri", la nuova Comunità Energetica Rinnovabile del territorio di Castelvenere

Nel Comune più "vitato" d'Italia nasce la "Cer Veneri", la nuova Comunità Energetica Rinnovabile del territorio di Castelvenere

Grazie a questo modello di condivisione e gestione collettiva dell'energia rinnovabile, le famiglie e le imprese locali potranno produrre, consumare e scambiare energia a chilometro zero

Nel Comune più "vitato" d'Italia nasce la "Cer Veneri", la nuova Comunità Energetica Rinnovabile del territorio di Castelvenere.
Ad annunciarlo è il sindaco, Alessandro Di Santo.
Nata dalla proficua sinergia svolta tra l'amministrazione comunale e l'associazione "San Tommaso", promotori dell’iniziativa, la "Cer Veneri" rappresenta una risposta concreta al rincaro dei prezzi dell'elettricità, proponendo un modello di transizione ecologica inclusivo, equo e sostenibile.
La "Cer Veneri" conta già nove membri fondatori, tra cui il Comune di Castelvenere, l'associazione "San Tommaso", presieduta da Salvatore Ricciardi, e l'imprenditore Michele Mario Rubano.
Grazie a questo modello di condivisione e gestione collettiva dell'energia rinnovabile, le famiglie e le imprese locali potranno produrre, consumare e scambiare energia a chilometro zero, generando importanti benefici economici, ambientali e sociali per l’intera comunità e per le associazioni del territorio.
Il progetto verrà illustrato nel corso di un incontro pubblico che si svolgerà domani, sabato 3 ottobre, alle 18.30, all'Enoteca comunale di Castelvenere.
Durante l'incontro, organizzato in collaborazione con i partner tecnici di HexErgy, verranno spiegati i vantaggi dell'autoconsumo diffuso, le modalità di partecipazione e la documentazione necessaria per aderire.
A fine evento sarà inoltre allestito un desk tecnico dove i cittadini potranno ricevere un'analisi gratuita di fattibilità e del risparmio potenziale semplicemente portando con sé una propria bolletta dell'energia elettrica.

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