Nasce il Premio Nazionale Limata, promosso dalla parrocchia San Lorenzo Martire, guidata don Leucio Cutillo
Nasce il Premio Nazionale Limata, promosso dalla parrocchia San Lorenzo Martire, guidata don Leucio Cutillo, e frutto della collaborazione con Gabriele Di Marzo, con il coinvolgimento istituzionale del Comune di San Lorenzo Maggiore e del sindaco Carlo Giuseppe Iannotti.
La prima edizione si svolgerà sabato 1° agosto, a partire dalle 21.00, in piazza Antinora, a San Lorenzo Maggiore.
Protagonista della serata sarà Carmen Russo, una delle personalità più popolari e amate dello spettacolo italiano, che sarà intervistata da Di Marzo.
Attraverso il racconto della sua lunga carriera, della vita privata, dei successi, dei sacrifici e dei momenti più significativi del suo percorso umano e professionale, l'incontro offrirà al pubblico l'occasione di conoscere anche gli aspetti meno noti della sua storia.
Nel corso della manifestazione, Carmen Russo riceverà il Premio Nazionale Limata, realizzato appositamente da un artigiano di San Lorenzo Maggiore.
Il riconoscimento, concepito come una vera opera identitaria e non come un oggetto seriale o impersonale, sarà ufficialmente svelato al pubblico nei prossimi giorni.
"Il Premio Nazionale Limata - si legge nella nota inviata alla Stampa - è un progetto culturale e civile che intende raccontare San Lorenzo Maggiore attraverso ciò che il paese è stato, ciò che oggi rappresenta e ciò che potrà diventare.
La scelta del nome, infatti, non è casuale.
Limata rappresenta la memoria più antica della comunità: un luogo di passaggio, di incontri, di scambi e di vita, fino al progressivo spostamento verso il nucleo dal quale si sarebbe poi sviluppato l'attuale abitato di San Lorenzo Maggiore.
Limata, dunque, non è soltanto un luogo appartenente al passato, ma uno dei punti dai quali ha avuto origine la storia della comunità laurentina.
Nel nome Limata si incontrano memoria e rinascita, appartenenza e visione, storia e futuro.
Da questa consapevolezza, nasce il Premio: un riconoscimento destinato a persone, esperienze e realtà che, attraverso il talento, il lavoro, il coraggio, la creatività e l’impegno, siano riuscite a lasciare un segno positivo nella società.
Il Premio vuole portare a San Lorenzo Maggiore personalità e testimonianze di rilievo, creando occasioni di incontro, confronto e partecipazione.
L'obiettivo è valorizzare le eccellenze, ma anche offrire alle nuove generazioni esempi credibili, storie capaci di ispirare e nuovi motivi per credere nelle proprie possibilità.
Una particolare attenzione sarà riservata proprio ai giovani, affinché possano riscoprire il valore della propria terra senza considerarla un limite, ma riconoscendola come una risorsa, un punto di partenza e una parte essenziale della propria identità.
Anche il riconoscimento consegnato ai premiati racconterà San Lorenzo Maggiore.
La sua realizzazione nasce concettualmente da due elementi che, più di altri, rappresentano la storia, il paesaggio e la vocazione del paese: l'olivo e l'uva.
L'olivo richiama la forza, la pace, la longevità e la capacità di resistere nel tempo.
L'uva rappresenta la vite, il lavoro, l'attesa, la vendemmia, la condivisione e la trasformazione dei frutti della terra in qualcosa capace di raccontare un’intera comunità.
Due simboli che, uniti, esprimono il legame tra l’uomo e la terra, tra la tradizione agricola e la creatività, tra ciò che è stato seminato dalle generazioni precedenti e ciò che le nuove generazioni saranno chiamate a raccogliere.
Il Premio Nazionale Limata nasce così come un progetto profondamente radicato a San Lorenzo Maggiore, ma con una forte vocazione nazionale: un’iniziativa che vuole far conoscere il paese, la sua storia e il suo patrimonio umano e culturale, aprendolo al dialogo con personalità, esperienze e idee provenienti da tutta Italia.
L'ambizione è costruire, anno dopo anno, un appuntamento riconoscibile e autorevole, capace di coinvolgere la comunità, le associazioni, le attività produttive, le istituzioni e, soprattutto, i giovani.
Perché Limata non è soltanto il ricordo di un antico luogo. Limata è un’origine che continua a vivere.
E' la storia di una comunità che non dimentica il proprio passato, ma sceglie di trasformarlo in energia, bellezza e speranza.
Le radici incontrano il futuro".