Momenti di forte tensione alla Casa circondariale di Benevento, dove è scoppiata una violenta rivolta all'interno della sezione del quarto piano
Momenti di forte tensione alla Casa circondariale di Benevento, dove è scoppiata una violenta rivolta all'interno della sezione del quarto piano. A renderlo noto è il segretario regionale dell'Osapp Campania, Vincenzo Palmieri, presente sul posto insieme al presidente Acampa.
Secondo quanto riferito dal sindacato della Polizia Penitenziaria, i detenuti coinvolti nella protesta avrebbero devastato il reparto, provocando ingenti danni alla struttura, per poi barricarsi nelle camere di pernottamento.
L'emergenza ha reso necessario l'immediato intervento del Protocollo di Intervento Regionale, con l'invio di personale e mezzi a supporto degli agenti in servizio nel penitenziario sannita.
L'obiettivo è stato quello di contenere i disordini e ripristinare le condizioni di ordine e sicurezza all'interno dell'istituto.
La protesta avrebbe coinvolto circa 50 detenuti.
Dopo una lunga trattativa condotta dalle autorità e dai vertici intervenuti sul posto, i rivoltosi hanno deciso d'interrompere l'azione, evitando così ulteriori conseguenze.
L'Osapp, tuttavia, ha chiesto che vengano adottati severi provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili, compreso il loro trasferimento in istituti penitenziari fuori dalla Campania, ritenendo tale misura necessaria per garantire la sicurezza del carcere e tutelare i detenuti che rispettano le regole dell'ordinamento penitenziario.
Il sindacato ha espresso, inoltre, forte preoccupazione per la situazione dell'istituto di Benevento in vista delle prossime settimane.
"A Benevento - ha dichiarato il segretario Palmieri - si preannuncia un mese bollente e le poche unità di servizio durante il piano ferie, nonostante le elevate capacità professionali del personale, potrebbero non essere sufficienti a contenere le criticità.
Per questo chiederemo un’integrazione dell'organico".