Alcune migliaia di beneventani e non hanno assistito questa sera alla calata del Tricolore dal Palazzo di Prefettura.
La terza tappa delle Celebrazioni del 2 giugno, nell'80° anniversario, dopo la Cerimonia al Monumento ai Caduti e la visita a Montefalcone Valfortore, ha riscosso un clamoroso consenso di pubblico.
La sommità del corso Garibaldi, dall'altezza del Campanile di Santa Sofia e fino alla piazza Castello, è stata stracolma di persone che hanno partecipato al suggestivo evento dello srotolamento dell'enorme bandiera italiana fissata proprio al di sotto dello Stemma del Toro rampante, che campeggia sul Palazzo, grazie all'opera di dieci Vigili del Fuoco di Benevento che si sono calati con corde accompagnando lo srotolamento del vessillo.
La cerimonia, cominciata con puntualità alle 19.30, è stata accompagnata dalla Fanfara dei Carabinieri che ha eseguito l'Inno di Mameli ripetendolo peraltro tre volte seguendo la complessa operazione di discesa dei caschi rossi, durata alcuni minuti.
Scroscianti e convinti applausi, insieme a commozione ed entusiasmo, tra i presenti per la prova d'abilità, di preparazione professionale e di coraggio dei Vigili del Fuoco. I presenti, semplici cittadini, ma anche autorità locali a partire dal prefetto Raffaela Moscarella e diversi sindaci e il presidente della Provincia, Nino Lombardi, il deputato Francesco Maria Rubano, i consiglieri regionali Fernando Errico e Pellegrino Mastella, hanno applaudito per qualche minuto.
Terminata la tappa della Calata tutti si sono trasferiti nella vicina Villa Comunale dove era prevista nella Cassa Armonica l'esibizione della Fanfara dei Carabinieri e la consegna delle Onorificenze.
Quest'ultima tappa dei festeggiamenti del 2 giugno è stata aperta da un breve discorso del prefetto che ha voluto ripercorrere gli 80 anni di storia beneventana per testimoniare quanto è stato fatto in questi decenni per far fronte alle devastazioni della Guerra, con i bomdardamernti alleati e avviare la rinascita.
Un gruppo di allievi dell'Istituto "Guacci" di Benevento ha quindi letto alcuni dei discorsi delle Donne Costituenti nel corso dei lavori dell'Assemblea incaricata di predisporre la nostra Costituzione.
Discorsi di straordinaria intensità politica ed emotiva incentrati, la gran parte, sulla rivendicazione della parità dei diritti per le donne che avevano ottenuto il diritto di votare al Referendum costituzionale del 2 giugno.
Tra i viali della Villa sono state allestite alcune opere realizzate dagli allievi degli istituti superiori di Airola e di Cerreto Sannita.
Quindi l'esibizione della Fanfara che è stata divisa in due parti.
Nella prima sono state eseguite musiche da film, a partire da "Mission" di Morricone, per passare poi ad altre celebri melodie tra le quali Armarcord di Rota, mentre nella seconda parte sono eseguiti brani di musica classica.
Nell'intervallo tra la prima e la seconda parte si è proceduto alla consegna delle Onorificenze ai 9 cittadini della provincia di Benevento.
Eccole di seguito
Commendatore: Alfredo Salzano, giornalista e redattore all'emittente televisiva Tv7 di Benevento, oltre che collaboratore di diverse testate giornalistiche locali.
Ufficiale: Maurizio Lambiase, brigadiere generale dell'Esercito Italiano in servizio allo Stato Maggiore della Difesa - Comando C4 di Roma, con l'incarico di capo ufficio amministrazione e capo servizio amministrativo; Alfonso Guarino, funzionario amministrativo del Comune di San Lorenzello e responsabile del servizio finanziario, con funzioni di coordinamento dei settori bilancio, tributi, cultura e assistenza sociale.
Cavaliere: Gianluca Procaccini, maggiore della Guardia di Finanza in servizio al Comando Generale di Roma; Gianluigi Nenna, dirigente alla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Benevento; Roberto Colarusso, appuntato scelto qualifica speciale dell'Arma dei Carabinieri in servizio al Comando Provinciale di Benevento-Nucleo Informativo; Carmine Giannotta, primo luogotenente dell'Esercito Italiano in servizio all'Organizzazione Penitenziaria Militare di Santa Maria Capua Vetere; Dario Principe, primo graduato dell'Esercito Italiano in servizio al Comando Forze Operative Sud di Napoli; Rosa Casale, già ispettore superiore della Polizia di Stato alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica del Tribunale di Benevento
- 2063 letture