L'Orchestra Accademia di Santa Sofia sarà protagonista insieme a due solisti internazionali, Dean Anderson alla viola e Myroslawa Khomik al violino, domenica 13 settembre, all'Auditorium Sant'Agostino
L'Orchestra Accademia di Santa Sofia sarà protagonista insieme a due solisti internazionali domenica prossima, 13 settembre, alle 20.00, all'Auditorium Sant’Agostino.
La musica torna a farsi ponte tra culture, paesi e tradizioni con un nuovo appuntamento di "Ponti Sonori - Global Musical Journeys", il progetto internazionale dell'Accademia di Santa Sofia che porta a Benevento artisti e realtà musicali provenienti da importanti contesti internazionali.
L'Orchestra Accademia di Santa Sofia, sarà impegnata in un concerto di particolare rilievo insieme a due solisti di caratura internazionale: Dean Anderson alla viola e Myroslawa Khomik al violino.
Una serata che nasce nell'ambito della collaborazione con "La Sierra University di Riverside", California, importante realtà universitaria statunitense con un consolidato dipartimento di musica e una significativa attività orchestrale.
La sua orchestra universitaria, riconosciuta come una delle principali formazioni universitarie dell'area di Riverside, riunisce studenti di musica e musicisti provenienti dalla comunità, con un repertorio che spazia dalla grande tradizione sinfonica alla musica da camera.
Dean Anderson, direttore degli studi orchestrali de "La Sierra University" dal 2013, è musicista dalla lunga esperienza internazionale, con attività come direttore e strumentista negli Stati Uniti, in Europa, Asia e Sud America.
Myroslawa Khomik, violinista e violista ucraina, è docente e Artist-in-Residence presso la stessa Università e vanta un'intensa attività concertistica internazionale, oltre a un importante impegno nella promozione della musica contemporanea e della cultura ucraina.
Sul palco dell'Auditorium Sant'Agostino sarà dunque l’Orchestra Accademia di Santa Sofia a rappresentare il cuore della serata al fianco di questi eccellenti solisti, in un programma che attraversa epoche e linguaggi differenti.
Il concerto propone, infatti, musiche di Georg Philipp Telemann, Antonio Vivaldi, Astor Piazzolla e Nino Rota, in un percorso che unisce il Settecento europeo, la tradizione del concerto barocco, il tango nuevo argentino e la grande musica italiana del Novecento.
In programma il Concerto per viola e archi in sol maggiore di Telemann, Verano Porteño di Piazzolla, l'"Estate" dalle Quattro Stagioni di Vivaldi e il Concerto per archi di Nino Rota.
L'appuntamento rappresenta una nuova tappa del viaggio di Ponti Sonori - Global Musical Journeys, un percorso con il coordinamento artistico di Salvatore Orlando, che nel corso del 2026-2027 collega Benevento a importanti realtà internazionali, tra cui Podgorica, Helsinki, Budapest, Trzebnica, Los Angeles e Cluj-Napoca.
Un progetto nel quale l'Accademia di Santa Sofia interpreta pienamente la propria vocazione: fare della musica uno spazio d'incontro, di scambio e di conoscenza, creando occasioni di collaborazione tra musicisti e istituzioni appartenenti a Paesi e culture differenti.
Per questa serie di appuntamenti, l'Accademia rendere omaggio al proprio pubblico: il concerto sarà infatti completamente gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
"Una scelta - si legge nella nota inviata alla Stampa - che vuole essere soprattutto ringraziamento al pubblico dell'Accademia di Santa Sofia, ma anche un invito aperto a tutta la città e al territorio a vivere una serata di grande musica e di respiro internazionale".