L'oncologo Antonio Febbraro, presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori continua imperterrito a chiedere che si faccia prevenzione. L'età per la formazione dei tumori è oramai in forte discesa. Screening già dalle scuole medie
Non sono stati in tanti, in verità, ad aver accettato l'invito a partecipare alla iniziativa "Una Passeggiata di salute", organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), in programma nella Villa Comunale peraltro in una bellissima mattinata di sole di ottobre.
Comunque sia, al di là del numero dei partecipanti, l'importante è il messaggio che da questa iniziativa si riesce a far filtrare alla opinione pubblica soprattutto grazie ai nostri giornali e all'Ufficio Stampa condotto da Erika Di Santo e cioè che essa incide molto in quanto serve a ricordarci a tutti, maschi e femmine, anziani e giovani, che non bisogna mai mollare.
Esattamente, ci ha risposto il presidente della Lilt, Antonio Febbraro (nella foto di apertura e nelle altre), stimato oncologo che dedica gran parte del suo tempo proprio a far circolare ed a veicolare questo messaggio, mai mollare, ci ha confermato.
Questa è una giornata bellissima, all'insegna della partecipazione, dell'amicizia, della solidarietà, e dunque all'insegna di ogni cosa ma nel nome della prevenzione.
La prevenzione è l'arma più efficace.
Non c'è nessun altra arma terapeutica più efficace di essa.
Noi come Lega la pratichiamo 365 giorni all'anno.
Accendiamo i riflettori ad ottobre però siamo in campo tutti i mesi e non solo con queste manifestazioni.
La nostra azione si svolge in larga parte anche nelle scuole perché la prevenzione nasce nelle scuole.
Negli ultimi anni delle superiori, abbiamo chiesto a Febbraro?
No, ci ha risposto, anche prima. Partiamo addirittura dalle scuole medie con un progetto nazionale che si chiama "Guadagnare salute".
E' vero, abbiamo ancora chiesto all'oncologo, che sta scendendo l'età in cui già bisogna essere molto attenti e prudenti per la formazione di tumori?
E' vero, ci ha detto.
L'età media dei tumori si sta abbassando così come però sta aumentando la possibilità d'intercettare i tumori ancora in una fase iniziale e questo per effetto anche delle nostre campagne di prevenzione e di sensibilizzazione.
Più donne partecipano agli screening ci fa enormemente piacere perché da un punto di vista oncologico vi dico che quando un tumore viene intercettato nelle fase iniziale la percentuale che un intervento chirurgico sia risolutivo, è molto ma molto alta.
Pur senza essere irriverenti, potremmo accostare questa sua affermazione alla vicenda che sta attraversando papa Leone XIV?
Potremmo certamente fare questo esempio non irriverente del Papa augurandoci che abbia risolto completamente la sua malattia ma è uno di quei tipici casi in cui individuare formazioni tumorali nelle fasi precoci, nella quali la chirurgia è risolutiva, è la soluzione migliore per poter combattere il cancro.
Quale il messaggio finale che possiamo lanciare da questa manifestazione?
L'annuncio è che bisogna adottare degli stili di vita adeguati, anche con il cibo...
Umberto Veronesi, il grande oncologo di fama mondiale, ci siamo inseriti noi, diceva che bisogna mangiare come gli uccellini...
Sì, è proprio così, ci ha risposto Febbraro.
Ci rivolgiamo poi sempre di più ai giovani perché sta nascendo un problema molto forte che è quello del ricorso all'alcool nelle giovani età.
E' una abitudine, è un costume della nostra società e quindi dobbiamo lavorare molto su questo.
Forse taluni nostri ragazzi non trovano più punti di riferimento, non hanno più valori cui aggrapparsi.
L'alcool peraltro è anche spesso, assieme alla droga, causa di atteggiamenti violenti cui assistiamo oramai quotidianamente e con un livello di aggressività che va sempre più aumentando... abbiamo sottolineato a Febbraro.
I fattori che danno vita a questi atteggiamenti, ci ha risposto l'oncologo, sono molteplici.
In ogni caso bisogna lavorare molto su questo aspetto ed anche nella lotta al tabagismo perché non si è mai fatto abbastanza.
Bisogna lottare contro le forme più moderne di fumo che sono le sigarette elettroniche...
Si conferma oramai che non sia vero che siano innocue per chi le respira e per chi sta accanto a chi fuma queste sigarette elettroniche.
Si dice sia addirittura meno dannosa la tradizionale sigaretta...
Assolutamente sì.
Non sono innocue e danno lo stesso tipo di problematiche delle sigarette tradizionali per cui bisogna anche educare i giovani a non utilizzare forme cosiddette alternative di fumo.
Sin qui il presidente Febbraro con questa sua manifestazione che si inserisce nell'ambito delle attività promosse sul territorio per la campagna nazionale "Lilt for Women-Nastro Rosa 2026", dedicata alla sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno.
All'inizio della manifestazione è stata anche annunciata la II edizione di "Dietro il sorriso. Raccontami di te", una raccolta di racconti, riflessioni, testimonianze e ricordi di chi ha affrontato, anche indirettamente, la malattia oncologica.