Le dimissioni degli ex dipendenti Trotta non sono state un atto di autonoma e libera scelta. Al contrario, i lavoratori del trasporto pubblico locale hanno operato nel pieno rispetto dei tempi e delle modalità concordate dal percorso procedurale comunale
I consiglieri comunali di opposizione a Palazzo Mosti, Giovanna Megna e Francesco Farese, sulla notizia relativa alla trattenuta dell'indennità di mancato preavviso agli ex dipendenti Trotta del trasporto pubblico locale.
"Le dimissioni degli ex dipendenti - scrivono - non sono state un atto di autonoma e libera scelta.
Al contrario, i lavoratori del trasporto pubblico locale hanno operato nel pieno rispetto dei tempi e delle modalità concordate e dettate dal percorso procedurale del Comune.
Ciò al solo fine di consentire il tempestivo passaggio di cantiere e assicurare la continuità di un servizio pubblico essenziale per la cittadinanza.
Trattenere l'indennità di mancato preavviso a fronte di un passaggio guidato dalle istituzioni rappresenta una beffa inaccettabile.
I dipendenti non possono e non devono pagare il prezzo di tempistiche amministrative che non sono dipese dalla loro volontà.
La decurtazione da stipendi arretrati da tempo è una situazione grave che penalizza ingiustamente famiglie già provate da mesi d'incertezza.
L'amministrazione non può limitarsi a prendere atto della situazione, dopo aver assicurato a più riprese che non ci sarebbero state ripercussioni di sorta sulle retribuzioni.
Deve assumere fino in fondo il proprio ruolo istituzionale e intervenire, affinché venga fatta piena chiarezza e siano riconosciute ai lavoratori tutte le spettanze dovute.
Rivolgiamo un appello diretto al sindaco, Clemente Mastella: convochi immediatamente tutti i soggetti coinvolti, acquisisca la documentazione necessaria e attivi ogni strumento istituzionale e giuridico utile per arrivare a una soluzione definitiva della vertenza.
I lavoratori non possono essere l'ultima ruota del carro.
Non possono essere loro a pagare il prezzo delle inefficienze, dei ritardi e delle difficoltà amministrative e aziendali.
A chi ha assicurato per anni il trasporto pubblico di Benevento va oggi garantito, prima di tutto, il rispetto dei propri diritti e la piena corresponsione di quanto dovuto.
La nostra vicinanza ai lavoratori è piena.
Oggi, però, il sostegno non basta: servono risposte, responsabilità e fatti".