La bellezza della città antica di Benevento si percepisce dalla trama urbana, dalla gerarchia dell'epoca tra pieni e vuoti, tra i numerosi slarghi, piazze, orti e soprattutto palazzi e giardini pensili...
Vincenzo Del Pizzo ci ha inviato una sua riflessione sulla cura del verde pubblico in città.
"Egregio direttore - scrive - qualche giorno fa Vincenzo Carbone, architetto, ha rilasciato un'intervista su "Artribune" di Elena Granata, del Politecnico di Milano, in cui ha affermato che "la natura non è un arredo urbano.
E' un'infrastruttura di sopravvivenza e l'urbanistica deve imparare a collaborare con i processi ecologici invece di combatterli".
La bellezza della città antica di Benevento si percepisce dalla trama urbana, dalla gerarchia dell'epoca tra pieni e vuoti, tra i numerosi slarghi, piazze, orti e soprattutto palazzi e giardini pensili... (omissis)".
Se risponde al vero che "l'importanza dei giardini, degli alberi, del fogliame multicolore e dei profumi della terra, va oltre questa narrazione e se il vero ingrediente segreto è un altro, è il benessere fisico e psicologico che la natura trasmette all'uomo attraverso il contatto con il mondo della terra e delle piante".
Se risponde al vero che "il contatto con la natura, o curare le piante o fare jogging nel verde per avere cura di sé stessi, sono punti da non trascurare nella definizione di una città inclusiva ed ecosostenibile".
Ci si chiede, gentile direttore, come mai all'esterno delle mura antiche che circondano la città, il centro storico, questa sensibilità non appartenga all'amministrazione del Comune di Benevento.
Ci sono vie e, in alcuni casi dove sono presenti, i marciapiedi sono sommersi da essenze arboree che impediscono ai cittadini di camminare e/o di fare jogging a zig-zag.
In tutto questo non va trascurato l'aspetto igienico sanitario per la presenza anche di deiezioni di animali o residui di cibarie dovute a colonie feline.
La presente vuole essere una segnalazione che consenta a chi è preposto a destarsi da una "pennichella".
Durata più del solito".