Il prefetto Raffaela Moscarella ha adottato due interdittive antimafia nei confronti di imprese operanti nella provincia di Benevento

Il prefetto Raffaela Moscarella ha adottato due interdittive antimafia nei confronti di imprese operanti nella provincia di Benevento

I provvedimenti hanno colpito aziende operanti nel settore dell’autotrasporto e del commercio di rottami e materiali di recupero non metallici nonché nel commercio online di autovetture

Prosegue l'azione di prevenzione amministrativa svolta dalla Prefettura a tutela dell'economia legale e del tessuto produttivo provinciale, finalizzata a prevenire e contrastare i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata.
In tale ambito il prefetto, Raffaela Moscarella, ha adottato due interdittive antimafia nei confronti d'imprese operanti nella provincia di Benevento.
Con questi provvedimenti sale a quattro il numero delle interdittive antimafia emesse dall'inizio dell'anno.
I provvedimenti hanno colpito aziende operanti nel settore dell'autotrasporto e del commercio di rottami e materiali di recupero non metallici nonché nel commercio online di autovetture.
Tali imprese, alla luce degli elementi emersi dalle complesse attività di indagine svolte dalle Forze dell'ordine e dalle risultanze istruttorie sviluppate nell'ambito del Gruppo Interforze Antimafia operante in Prefettura, sono risultate strettamente collegate ad un esponente del clan Saccone-Sparandeo.
I provvedimenti adottati evidenziano come anche il territorio della provincia di Benevento non sia immune dai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico e imprenditoriale.
Tale circostanza rende ancora più necessario mantenere elevato il livello di attenzione e proseguire nell'azione di prevenzione amministrativa, attraverso una costante attività di vigilanza e la piena collaborazione tra tutte le istituzioni competenti, a tutela della legalità, delle imprese sane e della libera concorrenza.

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