Il Masterplan della Valle Caudina non è un semplice documento di programmazione e non è l'ennesimo elenco di opere pubbliche
Si è tenuto in Regione Campania un incontro dedicato al Masterplan della Valle Caudina, alla presenza dell'assessore al Governo del Territorio, Enzo Cuomo, nonché dei sindaci e degli amministratori locali.
Al centro del confronto, le strategie per il rilancio del territorio, con particolare attenzione al contrasto dello spopolamento, al potenziamento delle infrastrutture e dei servizi e alla valorizzazione delle aree interne.
L'iniziativa segna la ripartenza del percorso del Masterplan, fermo dal 2021, con l'obiettivo di definire una programmazione condivisa e concreta per il futuro della Valle Caudina, coinvolgendo Regione, Comuni e tutti gli attori del territorio.
"Il Masterplan della Valle Caudina - ha commentato in proposito il sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico (foto) - non è un semplice documento di programmazione e non è l'ennesimo elenco di opere pubbliche.
E' una sfida che ci obbliga a cambiare modo di amministrare e di pensare il nostro territorio.
Per troppi anni, ogni Comune ha cercato di risolvere da solo i propri problemi.
Oggi la Regione ci chiede di fare un salto di qualità: Progettare insieme, costruire una strategia comune e mettere in rete le nostre risorse.
E' questa la vera novità.
Il progetto non si limita ad analizzare i problemi. Indica anche una strada: migliorare l'accessibilità, valorizzare il patrimonio storico, archeologico e ambientale, rafforzare le filiere agricole, sostenere l'innovazione delle imprese e rigenerare i nostri centri urbani.
La vera sfida comincia ora.
Ottenere il Masterplan è stato un risultato importante.
Adesso dobbiamo dimostrare di essere capaci di trasformare una strategia in progetti concreti, cantierabili e finanziabili.
E' su questo che si misurerà la qualità della nostra classe dirigente.
L'Unione dei Comuni deve diventare sempre più il luogo della programmazione strategica della Valle Caudina, con una struttura tecnica capace di accompagnare il Masterplan, intercettare finanziamenti e dialogare stabilmente con Regione, Governo ed Europa.
Nessun Comune può affrontare da solo le grandi sfide che abbiamo davanti. Insieme, invece, possiamo costruire un nuovo modello di sviluppo.
Infine, l'appello.
La Valle Caudina non deve più essere considerata un'area periferica.
Può diventare un territorio centrale tra Napoli, Caserta, Benevento e Avellino. Abbiamo storia, imprese, cultura, agricoltura di qualità e giovani che meritano di poter costruire qui il proprio futuro.
Questa è un'occasione che non possiamo permetterci di perdere.