I vescovi della Metropolia di Benevento intervengono sul rogo di Airola. Si tratta di una ferita inferta al nostro territorio. La salute venga prima di ogni interesse
I vescovi della Metropolia di Benevento intervengono sul rogo di Airola.
"Desideriamo unire la nostra voce - si legge - a quella di monsignor Antonio Di Donna (vescovo di Acerra ndr), presidente della Conferenza Episcopale Campana (nella foto è a sinistra, a destra è il vescovo di Cerreto Sannita, monsignor Giuseppe Mazzafaro), pastore di una terra fortemente segnata anch'essa dal problema di un inquinamento che è frutto dell'opera dell'uomo, di una forte disattenzione e di visioni miopi rispetto al bene comune.
Nei giorni scorsi, insieme a tanti vescovi delle aree interne, ci siamo interrogati sul valore dei nostri territori, così ricchi di un patrimonio culturale, di tradizioni religiose e caratterizzati dalla bellezza della natura.
Si tratta di risorse fondamentali da difendere e custodire per la rinascita di terre che, purtroppo, a volte vengono viste solo come aree periferiche e destinate a un ineludibile declino.
Per questo motivo, quanto avvenuto ad Airola non è un semplice incidente, ma una vera e propria ferita su un corpo che chiede al contrario attenzione e cura.
Facciamo nostre le parole di monsignor Di Donna che esprimono, prima di tutto, gratitudine verso chi sta lavorando ed è impegnato per il superamento del rogo.
Al contempo, rivolgiamo un forte invito alla responsabilità a chi ha il compito di vigilare, di prevenire e di costruire un contesto socio-ambientale sano, dove la salute delle persone sia messa al primo posto, al di sopra di ogni interesse o burocrazia.
Ci auguriamo che da questo tragico evento venga un sussulto per le coscienze, di fronte a un tema che tante volte ci si limita a delegare ad altri, dimenticando che ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte, come singola persona e come comunità civile.
Siamo vicini a tutti. Il nostro è un impegno comune nella costruzione di un mondo e di una società in cui i diritti di tutti siano rispettati e, tra questi, quello della salute non è certo secondario".
La nota è firmata da: Michele Autuoro, arcivescovo di Benevento; Giuseppe Mazzafaro, vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata dei Goti; Arturo Aiello, vescovo di Avellino; Sergio Melillo, vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia; Pasquale Cascio, arcivescovo di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia; Riccardo Luca Guariglia, abate ordinario di Montevergine.
Al link sottostante il comunicato del vescovo di Acerra, presidente della Conferenza Episcopale Campana, monsignor Antonio Di Donna.
https://www.diocesiacerra.it/rogo-di-airola-comunicato-stampa