I consiglieri comunali del gruppo di opposizione "SiAmo Paduli" hanno trasmesso all'amministrazione comunale, una formale richiesta di programmazione degli eventi
I consiglieri comunali del gruppo di opposizione "SiAmo Paduli" hanno trasmesso all'amministrazione comunale, tramite Pec, una formale richiesta di programmazione degli eventi, sottolineando la necessità di adottare una strategia organica e lungimirante per le manifestazioni e le iniziative che interessano il paese.
"La programmazione - hanno spiegato i consiglieri - non può essere improvvisata né ridursi a interventi dell'ultimo momento.
E' necessario lavorare con anticipo, ascoltare le realtà associative e commerciali del territorio e costruire un calendario di eventi capace di rispondere alle aspettative della comunità.
Solo attraverso una pianificazione seria è possibile favorire lo sviluppo socio-economico di Paduli, valorizzarne le potenzialità e scongiurare quelle critiche che troppo spesso accompagnano iniziative organizzate senza una visione complessiva".
A rappresentare, secondo il gruppo di opposizione, un esempio delle criticità riscontrate è stata l'ultima edizione dell'Estate Padulese, una manifestazione che continua a essere garantita soprattutto grazie all'impegno della Pro loco Padulese e della parrocchia.
"A queste realtà - hanno aggiunto - va riconosciuto il merito di continuare a investire energie, tempo e risorse per offrire alla cittadinanza occasioni di incontro e socialità.
Lo fanno nonostante i mezzi limitati e il sostegno che riteniamo insufficiente da parte dell'amministrazione comunale.
Non è accettabile che associazioni e volontari debbano farsi carico, anno dopo anno, di responsabilità che dovrebbero essere accompagnate da una presenza più attiva e propositiva dell'Ente locale".
Nel mirino di "SiAmo Paduli" c'è soprattutto la mancanza di novità e di una visione capace di rendere gli appuntamenti estivi realmente attrattivi. Il programma dell'ultima Estate Padulese, secondo il gruppo, avrebbe riproposto iniziative già viste negli anni precedenti, dando l'impressione di un semplice "copia e incolla", con poche novità e limitate occasioni di interesse tanto per i residenti quanto per i visitatori provenienti dai comuni limitrofi.
"Gli eventi - hanno detto ancora i componenti dell'opposizione - non possono essere considerati un semplice adempimento da ripetere ogni estate.
Devono diventare uno strumento per promuovere Paduli, far conoscere le sue risorse, rafforzare il senso di comunità e creare opportunità concrete anche per le attività commerciali.
Un calendario poco innovativo e scarsamente attrattivo rischia di penalizzare non soltanto la partecipazione dei cittadini, ma anche le possibilità di lavoro e di guadagno per gli esercenti locali".
Una questione che, secondo il gruppo consiliare, assume un peso ancora maggiore alla luce dell'aumento della Tari approvato nel corso del Consiglio comunale del 31 luglio scorso.
In quella seduta, nonostante il voto contrario di "SiAmo Paduli", è stato deliberato un incremento del tributo pari a circa il 5% per le attività commerciali e all’1% per le famiglie: "Ci troviamo di fronte a una contraddizione evidente: da un lato, i commercianti saranno chiamati a sostenere un aumento della tassa sui rifiuti; dall'altro, non si riscontra una strategia sufficientemente incisiva per creare occasioni di attrazione e sostenere l'economia locale.
Le attività commerciali hanno bisogno di iniziative capaci di portare persone nel paese, generare movimento e favorire i consumi.
Non bastano gli aumenti dei tributi: servono politiche concrete che restituiscano valore al territorio e sostengano chi vi lavora ogni giorno".
Per "SiAmo Paduli", la richiesta inviata all'amministrazione rappresenta dunque un invito ad avviare un percorso diverso, fondato sulla programmazione anticipata, sul confronto con le associazioni, sul coinvolgimento degli operatori economici e sulla valorizzazione delle peculiarità locali.
"Chiediamo all'amministrazione - hanno concluso - di passare dalle parole ai fatti e di avviare per tempo un lavoro serio sul calendario degli eventi, individuando obiettivi, risorse e responsabilità.
Paduli ha bisogno di iniziative capaci di guardare oltre la semplice riproposizione delle manifestazioni passate.
Il nostro paese merita attenzione, idee e investimenti, non improvvisazione.
Come gruppo di opposizione continueremo a sollecitare scelte amministrative più efficaci e rispondenti alle reali esigenze della comunità, perché programmare bene significa creare opportunità per tutti".