E' stato arrestato nel Sannio il 76enne accusato dell'omicidio dell'ex moglie gravemente disabile trovata morta a Erba, in provincia di Como

E' stato arrestato nel Sannio il 76enne accusato dell'omicidio dell'ex moglie gravemente disabile trovata morta a Erba, in provincia di Como

Dopo il decesso della donna l'uomo si era trasferito in provincia di Benevento sua terra d'origine

E' stato arrestato nel Sannio il 76enne accusato dell'omicidio dell'ex moglie, gravemente disabile, trovata morta il 27 settembre a Erba, in provincia di Como.
L'uomo è stato portato in carcere dai Carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari (Gip) di Como su richiesta della Procura.
Dopo la morte della donna, si era trasferito in provincia di Benevento, sua terra d'origine.
Le indagini sono scattate dopo il ritrovamento del corpo nella piscina dell'abitazione dell'ex marito, che aveva allertato i soccorsi dopo aver chiamato il figlio.
La donna, che aveva gravi difficoltà motorie, viveva da alcuni mesi nella casa dell'uomo insieme alla figlia e al compagno di quest'ultima.
Fin dai primi sopralluoghi, gli inquirenti hanno seguito la pista dell'omicidio, raccogliendo diversi riscontri.
Secondo la ricostruzione della Procura, il 76enne avrebbe ucciso l'ex moglie chiudendole con forza la bocca, spingendola sulla sedia a rotelle fino al bordo della piscina e gettandola in acqua.
Avrebbe poi chiamato il figlio e riferito ai medici e ai Carabinieri intervenuti nell'abitazione di aver trovato il corpo senza vita della donna in piscina al suo rientro a casa.
Una versione che, secondo gli investigatori, sarebbe stata smentita dagli accertamenti tecnico-scientifici, dagli esami medico-legali, dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza, dalle intercettazioni telefoniche e dalle dichiarazioni raccolte.
Ulteriori elementi utili alle indagini sono emersi dai sopralluoghi e dagli esperimenti tecnici condotti dai carabinieri del Nucleo Investigativo, oltre che dalle perizie dei consulenti nominati dal pubblico ministero.