Dopo l'anteprima di Cagliari, che ha fatto registrare il record storico di 120.156 visite, entra nel vivo la trentesima edizione di Monumenti Aperti
Dopo l'anteprima di Cagliari, che ha fatto registrare il record storico di 120.156 visite, entra nel vivo la trentesima edizione di Monumenti Aperti, la manifestazione che promuove la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano attraverso l’apertura di luoghi storici e artistici e il coinvolgimento delle comunità.
Il calendario 2026 attraverserà l'Italia da Nord a Sud, concentrando gli appuntamenti soprattutto nei mesi di maggio e giugno, per poi riprendere da settembre a novembre.
"Siamo arrivati alla trentesima edizione. Quasi non sembra vero", ha affermato Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi, ripercorrendo le tappe di un progetto nato dall’intuizione di cinque amici e cresciuto fino a diventare una realtà nazionale.
"Era una scommessa, Monumenti Aperti, che possiamo, con lecito orgoglio, considerare ampiamente vinta".
Dai primi passi tra il 1993 e il 1994 alla prima edizione ufficiale di Cagliari, nel maggio del 1997, la manifestazione ha consolidato negli anni la propria presenza sul territorio, ampliando progressivamente il coinvolgimento di città e istituzioni.
"La dimensione nazionale raggiunta lo scorso anno è decisamente confermata, lo Stivale è coinvolto dal Nord al Centro al Sud, non era facile né scontato, e questo ci fa gioire, perché dimostra radicamento consolidato e forte volontà di "esserci", ha sottolineato Messina.
Tra gli appuntamenti dell'edizione 2026 ci sarà Benevento che, per il secondo anno consecutivo, aderisce a Monumenti Aperti con un itinerario dedicato a due luoghi emblematici della città: la Chiesa del Santissimo Salvatore e la Rocca dei Rettori, sede istituzionale della Provincia.
Le visite sono in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre, con ingresso gratuito, e sono promosse dalle Acli Provinciali di Benevento in collaborazione con Imago Mundi.
L'iniziativa si avvale inoltre del partenariato dell'Università "Giustino Fortunato", della Ssml Internazionale, dell'Unità Pastorale "San Filippo Neri", della Provincia di Benevento e del Csv Irpinia Sannio.
L'obiettivo è far conoscere e riscoprire il patrimonio culturale e religioso del capoluogo sannita attraverso percorsi guidati affidati ai volontari dell'Unifortunato e agli studenti degli istituti cittadini, tra cui l'Istituto "Palmieri Rampone Polo" e l'istituto "Galilei-Vetrone".
I giovani sono stati appositamente formati per l'occasione grazie alla disponibilità e alla competenza del già direttore Ferdinando Creta.
Cittadini, studenti e turisti avranno così l'opportunità di approfondire la storia, l'arte e il valore identitario dei luoghi visitati, riscoprendo testimonianze significative della tradizione religiosa, culturale e civile di Benevento.
La chiesa del Santissimo Salvatore, situata nel cuore del centro storico, custodisce una storia di particolare interesse religioso e artistico.
La Rocca dei Rettori, complesso monumentale di epoca longobarda e rinascimentale, aprirà invece le proprie porte ai visitatori, che potranno conoscere anche le sale e gli spazi legati alla memoria di personalità che hanno segnato la vita civile, culturale e istituzionale del Sannio.
"Monumenti Aperti" rappresenta un'importante occasione per riscoprire il patrimonio storico e artistico di Benevento e restituire alla comunità luoghi che custodiscono pagine fondamentali della nostra identità", ha dichiarato Filiberto Parente, consigliere nazionale delle Acli.
"Il coinvolgimento degli studenti non si limita alla trasmissione d'informazioni, ma punta a renderli protagonisti consapevoli della valorizzazione del territorio.
Un monumento vive davvero quando le sue storie vengono conosciute, raccontate e condivise.
Affidare ai giovani il compito di accompagnare i visitatori significa, quindi, trasmettere loro la consapevolezza del valore del patrimonio cittadino e l'importanza di custodirlo per le generazioni future".
La partecipazione della Rocca dei Rettori assume un significato particolare anche alla luce dei progetti di valorizzazione del patrimonio museale cittadino.
Il presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, ha espresso soddisfazione per l'adesione alla manifestazione: "La Rocca dei Rettori, sede istituzionale della Provincia di Benevento, apre le proprie porte alla trentesima edizione di Monumenti Aperti.
L'iniziativa è accolta con gioia dalla Provincia perché contribuisce a far conoscere ancor meglio al grande pubblico il complesso monumentale di epoca longobarda e rinascimentale".
Lombardi ha richiamato inoltre il percorso di rilancio del Museo del Sannio e il progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico legato alla presenza del culto della dea Iside nell’antica Benevento.
In questo contesto, la Rocca è destinata a svolgere un ruolo complementare nell’organizzazione e nella presentazione delle collezioni d'arte, mentre le sale del Museo del Sannio, in piazza Santa Sofia, saranno dedicate al Tempio della dea Iside.
"La Rocca dei Rettori, dunque, vivrà di nuove pagine della sua insigne storia accogliendo quanti amano l’arte in tutte le sue espressioni", ha concluso il presidente della Provincia.
A sottolineare il valore sociale dell'iniziativa è anche Raffaele Amore, presidente del Csv Irpinia Sannio Ets-Cesvolab, il quale ha ribadito l'importanza del volontariato nella promozione del patrimonio culturale.
"Promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale e religioso della nostra Benevento - ha affermato - non è solo un'azione meritevole, ma rappresenta un dovere per quanti credono che la bellezza e la cultura possano rappresentare la più importante occasione di rilancio per le nostre aree interne.
Il Csv Irpinia Sannio lavora affinché i volontari, soprattutto i più giovani, possano diventare protagonisti del racconto e della promozione del territorio.
Da qui il sostegno alla manifestazione e la disponibilità a collaborare alla sua realizzazione".
Le visite ai monumenti di Benevento saranno gratuite e si svolgeranno nei seguenti orari: Sabato 24 ottobre: dalle 9.30 alle 13.00; Domenica 25 ottobre: dalle 10.00 alle 12.30.
Per aggiornamenti sul programma e sulle iniziative degli altri Comuni aderenti sono disponibili l'app Monumenti Aperti, i canali social Facebook e Instagram - @campaniamonumentiaperti per la dimensione regionale e @monumentiaperti per quella nazionale - il sito ufficiale www.monumentiaperti.com.
Le guide con le informazioni sui monumenti e sulle iniziative locali saranno disponibili nei luoghi visitabili e potranno essere scaricate anche in formato digitale dal sito della manifestazione.