Una situazione insostenibile e paradossale che va avanti da più di un anno nel Comune di Tocco Caudio.
I rubinetti sono completamente a secco da ben tredici mesi, a denunciarlo, in una nota, un cittadino Ivano Massaro.
"Gentile direttore - ci scrive - dal 21 maggio 2025, nella mia contrada, a Coppole, registriamo un'assenza totale di acqua potabile.
I rubinetti sono completamente a secco da ben tredici mesi.
La risposta del gestore del servizio idrico, Gesesa, alle nostre ripetute lamentele è stata a dir poco sconcertante.
Ci è stato comunicato che l'azienda non dispone dei fondi necessari per sostituire un cavo elettrico danneggiato.
A causa di questo mancato intervento economico, un'intera comunità è stata privata di un bene primario ed essenziale per oltre un anno.
Vivere per tredici mesi senza acqua corrente è una violazione della dignità umana e dei diritti più basilari dei cittadini, i quali continuano a subire disagi enormi nella totale indifferenza delle istituzioni e del gestore.
Chiedo l'intervento della vostra testata affinché venga data voce a questa vergognosa vicenda.
Rompere il silenzio su questo disservizio è l'unica speranza rimasta a noi residenti per spingere chi di dovere a prendersi le proprie responsabilità e a ripristinare immediatamente l'erogazione dell'acqua".
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