A Casa Pisani giovedì 22 ottobre, alle 18.00, Francesco Morante affronterà il tema del rapporto della famiglia Alberti con la cultura napoletana di inizi Novecento

A Casa Pisani giovedì 22 ottobre, alle 18.00, Francesco Morante affronterà il tema del rapporto della famiglia Alberti con la cultura napoletana di inizi Novecento

La recente mostra delle cartoline pubblicitarie del liquore Strega provenienti dalla collezione Gianpaolo Bruno, allestita a Casa Pisani, ha permesso di scoprire un documento inedito: Una cartolina dell'editore Bideri con l'incipit di una canzone scritta per il Liquore Strega

A Casa Pisani giovedì 22 ottobre, alle 18.00, Francesco Morante affronterà il tema del rapporto della famiglia Alberti con la cultura napoletana di inizi Novecento.
"La recente mostra delle cartoline pubblicitarie del liquore Strega provenienti dalla collezione Gianpaolo Bruno, allestita a Casa Pisani, ha permesso di scoprire - si legge nella nota inviata alla Stampa - un documento inedito: Una cartolina dell'editore Bideri con l'incipit di una canzone scritta per il Liquore Strega.
Il motivo d'interesse risiede soprattutto nelle firme degli autori: i fratelli Giambattista ed Ernesto De Curtis.
I due hanno composto uno dei pezzi più iconici della storia della canzone napoletana, "Torna a Surriento" e, da soli o in coppia, sono stati autori di decine di brani celeberrimi del repertorio partenopeo, da "Carmela" a "Voce e notte" a "Tu ca nun chiagne" e molte altre.
Il rapporto tra i fratelli De Curtis e il Liquore Strega andava oltre la canzone napoletana, e costituisce un avvio del mecenatismo degli Alberti per il mondo culturale che poi troverà l'apoteosi con il famoso Premio Strega".