Calcio, Serie B: Ultima gara prima della lunga sosta per le Nazionali per il Benevento che domani sarà di scena a Carrara. L'obiettivo è quello di confermarsi

Calcio, Serie B: Ultima gara prima della lunga sosta per le Nazionali per il Benevento che domani sarà di scena a Carrara. L'obiettivo è quello di confermarsi

Convocati in 24. C'è il ritorno di Prisco. Assenti gli infortunati di lungo corso. Floro Flores: La vittoria contro il Verona ha fatto piacere a tutti ma ora affrontiamo una partita difficile contro un avversario che ha bisogno di fare risultato e che non merita la classifica che ha

E' a caccia di conferme il Benevento Calcio che domani, sabato 19 settembre, alle 15.00, sarà di scena sul campo della Carrarese con l'obiettivo di dimostrare che la prestigiosa vittoria contro l'Hellas Verona non è stata un caso isolato quanto piuttosto l'inizio di un nuovo ciclo dopo le difficoltà emerse nelle prime partite stagionali.
Per giunta la gara in terra toscana rappresenta anche uno scontro diretto contro una formazione che, come i sanniti, ha come obiettivo stagionale la salvezza.
Dei temi di questa partita ne ha parlato nelle scorse ore il tecnico giallorosso, Antonio Floro Flores.
"Anche questa settimana - ha detto - la squadra si è allenata bene divertendosi come al solito.
La vittoria contro il Verona ha fatto piacere a tutti ma ora affrontiamo una partita difficile contro un avversario che ha bisogno di fare risultato e che non merita la classifica che ha.
Per quanto riguarda la formazione che ho intenzione di mandare in campo, di scelte definitive non ne sono state fatte ma posso dire che un'idea ben precisa c'è.
La squadra si è espressa bene, non cambia niente anche con il rientro di Prisco che per noi è prezioso.
Portare a casa un risultato positivo sarebbe importante a maggior ragione perché dopo ci sarà una sosta lunga.
Dobbiamo cercare sempre di vincere ma le partite non vanno sempre come vorremmo, ci sono anche gli avversari che hanno lo stesso nostro obiettivo.
Dobbiamo essere bravi ad adattarci ai momenti, con Ascoli e Verona lo abbiamo fatto, perché non sempre si può avere il pallino del gioco".
Parlando dei singoli, Floro Flores ha elogiato Mattia Mannini: "E' un calciatore molto intelligente.
Si è allenato sempre da terzino ma in partita ha fatto la mezzala e ha fatto molto bene.
Ha voglia, ha fame, non si ferma mai.
Sono quei classici giocatori che tutti gli allenatori vorrebbero sempre avere, può essere un grande risorsa.
Lo sto scoprendo giorno dopo giorno.
Sono felice del suo acquisto, anche perché ci permette di avere più soluzioni".
Sulla possibilità di vedere insieme Cherubini e Okereke ha spiegato: "Sicuramente possono coesistere. 
Okereke ha fatto la punta centrale ma può giocare anche da esterno sul lato opposto.
In questo momento sta bene e lo si vede anche dai chilometri che fa in allenamento, la speranza e che possa migliorare ancora perché per noi è un elemento fondamentale.
Lui e Cherubini possono essere utilizzati insieme, ma ogni cosa ha il suo tempo.
In questo momento abbiamo delle certezze".
Un passaggio anche su Saio: "Sta crescendo giorno dopo giorno, ha fatto già campionati importanti in Serie C, lo scorso anno è stato un pilastro della nostra difesa e ora si sta confermando.
Con il Sudtirol ha fatto bene, nonostante quell'episodio sul gol subito.
Sta diventando uno dei leader di questa squadra".
Su Sernicola ha detto: "E' bravo perché ha la capacità di adattarsi alle situazioni.
A me piace giocare con i terzini a piede invertito capace di venire a giocare dentro al campo.
Deciderò chi farà giocare tra lui e Beruatto, ma chiunque scenderà in campo, lo farà con la consapevolezza che sarà una partita importante e che ci sarà da dare continuità a quanto di buono fatto con il Verona".
Sul centrocampo a tre ha spiegato: "Prisco non può fare la mezzala, mentre Maita sì perché ha fisicità e qualità, deve riuscire a inserirsi meglio senza palla.
E' un giocatore che corre tanto e ci dà equilibrio.
Può fare la mezzala ma lo deve fare come piace a me, ad una certa età non è facile fargli cambiare idea ma piano piano lo porteremo dove vogliamo".
Infine un passaggio sul prossimo avversario: "La Carrarese è una squadra tignosa, che gioca di ripartenza ed è guidata da un allenatore molto bravo.
Proveremo a imporre il nostro gioco, ma dovremo adattarci anche a una partita più sporca. 
La Carrarese vorrà vincere, ma i punti servono anche a noi.
Sarà una partita molto più impegnativa di quella con il Verona".
Per questa partita, Floro Flores ha convocato 24 elementi. 
C'è il ritorno dalla squalifica di Prisco, mentre non hanno recuperato gli infortunati di lungo corso, Verdi, Romano, Simonetti e Battista.
Non ci sono anche Donatiello, Del Gaudio, Giugliano impegnati con la formazione Primavera.
Dopo la partita sia Mannini che Cherubini risponderanno alle chiamate ricevute con le Nazionali, la Under 20 di Carmine Nunziata per il primo, la Under 21 di Silvio Baldini per il secondo.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Sylla, Vannucchi; Difensori: Beruatto, Caldirola, Dalle Mura, Pierozzi, Saio, Scognamillo, Sernicola; Centrocampisti: Kouan, Maita, Mannini, Prisco, Siatounis, Talia; Attaccanti: Cherubini, Lamesta, Logan, Mignani, Okereke, Salvemini, Schimmenti, Tumminello.
Indisponibili: Battista, Romano, Simonetti, Verdi; In Primavera: Donatiello, Del Gaudio, Giugliano; Altri: Celia, Ricci.
Nella Carrarese è intervenuto il tecnico, Gabriele Cioffi.
"Ci attende - ha detto - una sfida tosta e ne siamo consapevoli, del resto reputo il Benevento un'ottima squadra, che non ha minimamente assunto le sembianze di una neopromossa.
Inoltre, credo che il grande risultato e l’ottima partita contro l'Hellas Verona avrà dato grande entusiasmo alla squadra di Floro Flores che certamente verrà qua consapevole delle proprie potenzialità.
Comunque, dal punto di vista dell'atmosfera, mi aspetto il tutto esaurito al "Dei Marmi", una vera e propria orda che ci trascini alla vittoria, del resto abbiamo bisogno di essere trascinati dai nostri tifosi e spero possano dimostrarci ancora una volta il loro prezioso supporto.
Come dissi alla prima conferenza stampa dell'anno: abbiamo bisogno di un unico “noi” tra squadra e tifoseria, e questo varrà anche per domani.
Ad ogni modo, siamo consapevoli di essere di fronte ad una partita per noi importante, e siamo altrettanto consci di alcune difficoltà che stia attraversando, ma sempre e comunque fiduciosi e realisti riguardante la costante crescita, su più aspetti, che stiamo dimostrando sul campo.
Per quanto riguarda i dati sul possesso palla, non ho niente da aggiungere, perché è oggettivo il fatto che si conceda spesso all’avversario un possesso palla maggiore in termini percentuali.
D'altro canto, credo che i numeri vadano sempre contestualizzati: per esempio il dato degli Expected Goals e degli Expected Threat, ovvero il dato delle minacce offensive, dimostrano come che avremmo dovuto e potuto segnare molto di più, e come la mole di azioni pericolose sia evidente.
Detto questo, la squadra è comunque consapevole di quanto debba continuare a lavorare, e proseguire con la stessa determinazione mentale di sempre, nell’ottica di una crescita, anche dal punto di vista realizzativo, perché è vero che si debba crescere in termini di lucidità sotto porta.
Comunque, questa squadra mi dimostra sempre un grande atteggiamento nel quotidiano e anche la giusta malizia, nonché un aspetto che alleni soprattutto quando ti fai male, infatti sono certo che quel goal subito a Catanzaro ci abbia insegnato tanto, vista la sofferenza negli occhi dei ragazzi.
La squadra sta bene mentalmente, anche durante questa settimana mi ha dimostrato voglia e determinazione e questo è un fattore essenziale.
Fisicamente l'obiettivo dovrà essere quello di sfruttare la sosta per uniformare la condizione atletica di tutti, che, dei ragazzi arrivati tardi, sta comunque crescendo di giorni i giorni.
Sinceramente, vedo una squadra tranquilla e consapevoli di come, in un percorso di crescita le strade siano sempre due: o vincere subito, o imparare dagli errori per arrivare poi al risultato, noi stiamo imparando dagli errori, ma resto fiducioso che i risultati siano una diretta conseguenza".
Sono 29 i calciatori convocati da Cioffi per la sfida.
Nessuno squalificato, l'unico assente è Vujevic.
Ecco la lista: Portieri: Pizzignacco, Garofani, Ravaglia; Difensori: Cianti, Dagba, Macchioni, Oliana, Reale, Romani, Ruggeri; Centrocampisti: Cudrig, Esteves, Guercio, Belloni, Rouhi, Baroncelli, Braunoder, Khafi, Martini, Parlanti, Pinelli, Rubino, Schiavi, Topalovic; Attaccanti: Abiuso, Bonfanti, Cissé, Finotto, Marconi.
A dirigere la sfida sarà Rosario Abisso di Palermo.
Suoi assistenti saranno Stefano Galimberti di Seregno e Matteo Lauri di Gubbio.
IV Uomo, Enrico Eremitaggio di Ancona.
Var, Daniele Rutella di Enna.
Assistente Var, Gianluca Aureliano di Bologna.
Il fischietto siciliano ha con la Strega uno score 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.
Ultimo incontro diretto nella vittoriosa gara contro il Cittadella l'11 dicembre 2022. 

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