Calcio, Serie B: Il Benevento vuole andare oltre lo scivolone patito contro il Modena. L'obiettivo è tornare alla vittoria nella nuova gara casalinga in programma domani contro il Sudtirol

Calcio, Serie B: Il Benevento vuole andare oltre lo scivolone patito contro il Modena. L'obiettivo è tornare alla vittoria nella nuova gara casalinga in programma domani contro il Sudtirol

Convocati in 24. Recuperano Kouan, Caldirola e Cherubini. Floro Flores: Ai miei ragazzi ho detto che è importante che non perdano l'entusiasmo e la voglia di fare. Su Vannucchi non c'è alcun caso. Le critiche fanno crescere e possono essere stimolanti

Dopo il passo falso della prima gara contro il Modena, formazione emiliana che si è poi ripetuta andando a vincere per 3-0 sul campo della Cremonese compagine retrocessa dalla Serie A, il Benevento Calcio sarà nuovamente di scena allo Stadio "Ciro Vigorito" per affrontare domani, domenica 30 agosto, alle 21.00, il Sudtirol.
L'obiettivo della Strega sarà quello di portare a casa i primi tre punti stagionali, anche per evitare ulteriori mugugni che hanno seguito la sconfitta, non del tutto meritata, della prima giornata.
Sui temi della sfida con il Sudtirol, è intervenuto il tecnico, Antonio Floro Flores.
"Ai miei ragazzi - ha spiegato - ho detto che è importante che non perdano l'entusiasmo e la voglia di fare, solo così si può superare una sconfitta.
Abbiamo trascorso una settimana tranquilla, come tante altre, con la voglia di stare insieme allenandoci con intensità e aggressività.
Tumminello sta bene e, dopo aver scontato la squalifica, sarà a disposizione; Okereke, invece, ha la necessità di acquisire la forma migliore.
Sta sicuramente migliorando ma voglio parlare con lui per vedere come sta da un punto di vista fisico.
Per quanto riguarda Kouan sta bene, gli allenamenti sono sempre intensi e non tirano mai la gamba indietro, mentre Caldirola aveva una visita personale".
Ritornando alla sfida contro il Modena ha detto: "Abbiamo rivisto la partita e con essa anche alcuni degli errori che abbiamo compiuto.
Ognuno sa quello che ha fatto e dove può migliorare. 
Sono dispiaciuto nel leggere alcuni commenti sui miei giocatori.
Per loro sono come un padre e so la voglia che mettono in ogni allenamento.
Purtroppo il calcio è questo, bisogna crescere e fa parte del nostro mestiere.
L'anno scorso hanno dato l'anima, è dura leggere certe cose".
Sul modulo che sarà adottato ha aggiunto: "Cambia poco tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1. 
Quello che è importante è la voglia che si ha, i miei attaccanti devono essere i primi a correre come fatto lo scorso anno.
Al di là degli uomini deve essere fondamentale la voglia di sacrificarsi che si mette in campo".
Un passaggio, quindi, il tecnico lo ha dedicato anche al portiere Vannucchi, finito al centro della critiche dopo l'errore risultato decisivo nella partita contro il Modena: "C'è poco da dire.
Viene dalla gavetta, quindi ha una grande esperienza e sa che si sta giocando qualcosa d'importante.
Questa settimana ha lavorato con il sorriso e questa è la cosa più importante.
Sa che ha commesso delle ingenuità ma è anche consapevole che potrebbe salvarci la prossima partita.
Non c'è nessun caso. Le critiche fanno anche crescere e possono essere stimolanti.
Il mercato non mi interessa e la società lo sa.
Per me è iniziato il campionato e conta solo quello".
Su Cherubini, mandato in campo pochi giorni dopo il suo tesseramento ha detto: "Non mi piace schierare un calciatore appena viene tesserato perché non voglio metterlo in difficoltà.
Gli faccio i complimenti perché si è sacrificato e ha speso davvero tanto, per come ha giocato e per come si è fatto trovare pronto.
Vediamo come sta, ha avuto qualche problemino fisico.
Ho qualche dubbio che scioglierò dopo la rifinitura".
Sulle tante reti subite ha spiegato: "Non credo sia una questione di "pancia piena". 
In squadra abbiamo ben quindici debuttanti della categoria, non può essere quello.
Non permetterei mai alla mia squadra e a me stesso di avere la pancia piena.
Abbiamo una storia, uno stemma importante, nessuno avrà la pancia piena, questo lo posso assicurare.
I gol subiti arrivano per il nostro modo di giocare, di cui mi assumo tutte le responsabilità.
Con il Modena abbiamo commesso qualche errore di palleggio ma fa parte del nostro modo di essere che ci ha portato fino a qui".
Sulla mancanza di esperienza tra i cadetti: "Siamo una neopromossa, bisogna mettere in campo la fame, la voglia e la dedizione.
Se sono stati in grado di poter fare questa categoria lo vedremo a fine anno.
Per me i miei giocatori sono i più forti, abbiamo confermato il gruppo perché pensiamo siano pronti per la Serie B.
Un mix di giovani ed esperti per la categoria".
Sul prossimo avversario ha rivelato: "Mi aspetto una partita molto simile a quella contro il Modena.
Affronteremo una squadra che gioca a calcio, sono ben messi in campo e compatti.
Possanzini e Galloppa si somigliano molto".
Infine, Floro Flores ha voluto parlare di Donatiello: "Sicuramente resterà con noi.
Ora inizia un capitolo nuovo della sua vita.
Lo stimo molto e gli voglio bene.
Mi sono affezionato tanto, viene da un anno e mezzo di chemio e di situazioni difficili.
Ho espresso la voglia di farlo restare, magari mandandolo a giocare si aspettano qualcosa in più che in questo momento non può dare.
Appena ha fatto qualche allenamento più intenso ha avuto qualche problemino fisico, l'ho vissuto con Acerbi, so cosa significa.
E' forte e mi aspetto tanto da lui, sa quanto lo considero.
Starà sei mesi con noi, poi toccherà a lui meritarselo.
Mandarlo a giocare sarebbe stato un problema per farlo entrare in condizione.
La società ha capito quello che chiedevo".
Per questa partita, Floro Flores ha convocato 24 elementi.
Ci sono i rientri di Okereke e Tumminello che hanno scontato le rispettive squalifiche.
Non saranno della sfida per infortunio, invece, Verdi, Battista e Romano oltre al lungodegente Simonetti.
Presenti, invece, Kouan, Cherubini e Caldirola.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Sylla, Vannucchi; Difensori: Beruatto, Caldirola, Dalle Mura, Pierozzi, Saio, Scognamillo, Sernicola; Centrocampisti: Kouan, Maita, Prisco, Siatounis, Talia; Attaccanti: Cherubini, Giugliano, Lamesta, Logan, Mignani, Okereke, Salvemini, Schimmenti, Tumminello.
Indisponibili: Battista, Del Gaudio, Donatiello, Ricci, Romano, Simonetti, Verdi; Altri: Cantisani, Celia, Ferrara.
In casa Sudtirol che, proprio in queste ore ha ufficializzato l'arrivo dell'attaccante Okoro dal Venezia, lo scorso anno in prestito alla Juve Stabia, è intervenuto il tecnico, Davide Possanzini, tra l'altro un ex dell'incontro essendo stato il secondo di Roberto De Zerbi ai tempi della Serie A.
"E' stata - ha detto - una buona settimana nella quale abbiamo lavorato parecchio.
Abbiamo analizzato quanto accaduto nella prima giornata e cercato d'intervenire sui dettagli che non abbiamo curato al meglio.
Sono soddisfatto del lavoro svolto e ci avviciniamo alla partita con la giusta preparazione.
Sarà una partita sicuramente complicata.
Il Benevento è una squadra che propone calcio, ama avere il pallone e prova a dominare la partita.
Ci attende una gara in trasferta, in un ambiente che conosco bene e nel quale sarà stimolante giocare.
Dovremo avere la stessa mentalità mostrata nelle difficoltà della prima giornata, migliorando soprattutto la gestione del pallone.
L'obiettivo sarà non subire la partita, ma cercare di farla.
In vista di domenica stiamo valutando alcune soluzioni e alcune varianti, sia negli uomini che nella disposizione tattica.
In questi giorni cercheremo di capire chi sta meglio per poter individuare le scelte più adatte.
Voglio prendermi tutto il tempo necessario, fino all'ultimo momento, per scegliere la soluzione migliore, anche in base alle caratteristiche della partita.
I ragazzi stanno lavorando bene e mi aspetto da loro la capacità di capire i momenti della gara e di mantenere alta l'attenzione nelle fasi cruciali.
Vogliamo portare avanti i nostri principi e migliorare su tanti aspetti sui quali stiamo lavorando.
Benevento è stata una bella esperienza, seppur conclusa con la retrocessione.
Quando siamo arrivati la squadra veniva da nove sconfitte consecutive, però è stato un anno in cui abbiamo ricevuto tanto affetto e tanto entusiasmo, la tifoseria c'è sempre stata dietro, con molta positività.
La ricordo con grande affetto perché quell'anno, nonostante la retrocessione, l'ultima partita in casa con il Genoa finì tra gli applausi e i cori dei tifosi.
E' un'esperienza che mi porto dentro, ci siamo trovati bene, è una piazza che ricordo con molto piacere.
Secondo me abbiamo fatto buone cose, al di là del risultato sportivo: si era creato un bel contesto, si era creato un bel rapporto anche con la società, abbiamo avuto la possibilità di lavorare bene".
Per quanto riguarda i convocati, Possanzini ha chiamato 23 elementi.
Tra di loro c'è subito l'ultimo arrivato Okoro, mentre negli assenti, oltre allo squalificato Stabile, ci sono gli ex El Kaouakibi, fermo ai box dopo il grave infortunio al ginocchio subito, e Veseli oltre a Varnier, Casiraghi e Frigerio, questi ultimi due per motivi legati al mercato.
Ecco la lista: Portieri: Laureti, Plizzari, Vadjunec; Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Iuliano, Stivanello, Veroli; Centrocampisti: Bjarkason, Brik, Frigerio, Molina, Rispoli, Schrott, Tait, Tronchin, Vasic; Attaccanti: Burnete, Lopes, Merkaj, Mixtur, Okoro.
Per quanto riguarda la formazione, Possanzini sarà alle prese, come detto, con la sostituzione del terzino scuola Inter Stabile, fermato dal giudice sportivo dopo il cartellino rosso rimediato nella sfida contro la Virtus Entella.
E' probabile l'inserimento di Veroli, più difensivo rispetto a Davi e, quindi, in grado di contenere meglio Lamesta.
Per il resto, dovrebbe scendere in campo con Plizzari in porta, Molina, Stivanello e Giorgini a completare la difesa, Pyyhtiä e Tronchin in mezzo al campo, con Lopes, Vasic e Bjarkason dietro la punta Merkaj.
A dirigere la partita sarà Mario Perri di Roma 1.
Suoi assistenti saranno Marco Ceolin di Treviso e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.
IV Uomo, Gabriele Totaro di Lecce.
Var, Alberto Santoro di Messina
Assistente Var, Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

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