Antonio Basile, presidente di Legambiente Benevento, alla luce anche dei recenti accadimenti chiede una task force per la tutela ambientale
Antonio Basile (foto), presidente di Legambiente Benevento, alla luce anche dei recenti accadimenti chiede una task force per la tutela ambientale.
"Abbiamo visto e stiamo vedendo sotto i nostri occhi - scrive - il protrarsi di una lunga serie di attività di sfruttamento speculativo del territorio, in aumento nonostante il calo demografico, con effetti di anno in anno sempre più catastrofici.
Per il contrasto a questi fenomeni, è necessario impiegare personale pluri-specializzato in ambito tecnico e giuridico e tecnologie di campionamento e rilevamento all'avanguardia per poter contrastare chi, per mero arricchimento personale, impiega i propri capitali e le proprie risorse per aggirare le norme e sfruttare l'ambiente, deturpandolo e depauperandolo.
Non si possono consentire ulteriori danni permanenti alla collettività.
I rappresentanti dei nostri territori, a qualunque livello istituzionale, devono chiedere con forza l'intervento dello Stato per proteggerci e per proteggere il Sannio e chi come noi ha scarso peso demografico e quindi elettorale, ma alto valore ambientale, naturalistico e paesaggistico.
Si chieda la costituzione di un'unità speciale per la protezione ambientale, si chiedano ai ministeri e ai vertici dei corpi competenti, uomini e mezzi per controlli, monitoraggi sugli impianti sia per gli aspetti tecnologici che giuridico-legali-autorizzativi anche, se necessario, a sorpresa,nei giorni festivi, di notte.
Si chieda l'istituzione di vincoli ad hoc per la tutela delle aree più vulnerabili e di maggiore pregio, prima che su questa terra in declino vi sia una riedizione, più evoluta dal punto di vista tecnologico, ma non per questo meno esiziale, della "terra dei fuochi", forse già, purtroppo, caduta nel dimenticatoio".