Alessandro Rosa, già assessore comunale nella Giunta Mastella, va all'attacco dell'Amministazione sulla questione legata allo slittamento di una settimana della mensa scolastica cittadina
Alessandro Rosa (foto), già assessore comunale nella Giunta Mastella, va all'attacco dell'amministazione sulla questione legata allo slittamento di una settimana della mensa scolastica cittadina.
"Il servizio di refezione scolastica a Benevento - scrive Rosa - non ha preso il via nei tempi stabiliti, trascinando nell'incertezza centinaia di famiglie e bloccando, di fatto, l’avvio del tempo pieno.
Un rinvio pesante, emerso solo al termine del vertice d'urgenza a Palazzo Mosti cui ha fatto seguito una notarella striminzita per dire che si parte il 13 ottobre.
Ciò che appare grave e inaccettabile non è soltanto il ritardo nell'erogazione di un servizio essenziale, ma la totale assenza di una comunicazione tempestiva e trasparente da parte dell'amministrazione comunale.
Mentre le famiglie hanno appreso la notizia in maniera informale o soltanto grazie alle circolari d'emergenza diramate dai dirigenti scolastici per riorganizzare gli orari d'uscita, Palazzo Mosti ha fatto registrare un silenzio assordante.
Organizzare la vita familiare da un giorno all'altro senza un punto di riferimento né una data certa di attivazione della mensa è una mancanza di rispetto verso i cittadini.
Serve un atteggiamento diverso. Le famiglie di Benevento non possono continuare a pagare il prezzo di una gestione improvvisata e fuori tempo massimo.
Mi raccontano di un Mastella assai arrabbiato per questa vicenda. Ha ragione.
Non si possono trattare i genitori e soprattutto i bambini con questa superficialità"