Torna in scena "Prima del suo nome", lo spettacolo che racconta la storia di San Francesco prima di diventare il santo che tutti conosciamo

Torna in scena "Prima del suo nome", lo spettacolo che racconta la storia di San Francesco prima di diventare il santo che tutti conosciamo

L'appuntamento è per venerdì 18 settembre nei giardini dell'Oratorio "Giardini Angela Merici", una delle cornici verdi più suggestive della città

Torna in scena "Prima del suo nome", lo spettacolo che racconta la storia di San Francesco prima di diventare il santo che tutti conosciamo.
L'appuntamento è per venerdì prossimo, 18 settembre, alle 20.30, nei giardini dell'Oratorio "Giardini Angela Merici", una delle cornici verdi più suggestive della città.
Dopo il successo e il tutto esaurito registrato al Chiostro di Santa Sofia, la Compagnia Argà, in collaborazione con l'Unitá Pastorale "San Filippo Neri", propone una replica dello spettacolo, nata dalla richiesta del pubblico e dal desiderio di proseguire un racconto capace di restituire una prospettiva intima e inedita sulla figura di Francesco.
"Con la direzione artistica e i testi di Gabriele Notari De Luca, le coreografie di Giovanna De Luca, la partecipazione del Coro Polifonico "Vocum Concordia", diretto da Daniela Polito e la voce narrante di Giuseppe Vallone, "Prima del suo nome" - si legge nella nota inviata alla Stampa - sceglie di raccontare Francesco attraverso lo sguardo di suo padre, Pietro di Bernardone.
E' lo sguardo di un uomo che vede sgretolarsi, uno dopo l'altro, i sogni costruiti per il proprio figlio e che non riesce a comprendere un cambiamento tanto profondo quanto misterioso.
Prima ancora del santo, emerge così l'uomo: Francesco prima di diventare San Francesco, un giovane sospeso tra il desiderio di gloria, le aspettative della famiglia e una voce interiore che lo conduce verso una strada inattesa.
In forma di lettura scenica, la parola si intreccia con le presenze corali, dando voce ai pensieri, ai conflitti e alle domande interiori dei protagonisti. Il canto polifonico e le coreografie accompagnano il racconto e ne amplificano le emozioni, mentre la nuova ambientazione, immersa nel verde dei giardini dell'Oratorio, diventa parte integrante dell’esperienza teatrale.
Una cornice diversa, un luogo che farò da sfondo a un viaggio capace di guardare oltre l'immagine del Santo, per incontrare l'uomo, il figlio e il padre". 
L’evento è gratuito e ad ingresso libero.

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