Sono tutti inferiori al valore di riferimento di 0,15 pg/Nm³ I-Teq i nuovi valori di diossine, furani e Pcb diossina-simili rilevati da Arpac nell'ambito del monitoraggio avviato dopo l'incendio di Airola

Sono tutti inferiori al valore di riferimento di 0,15 pg/Nm³ I-Teq i nuovi valori di diossine, furani e Pcb diossina-simili rilevati da Arpac nell'ambito del monitoraggio avviato dopo l'incendio di Airola

In due casi i valori risultano inoltre inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata

Sono tutti inferiori al valore di riferimento di 0,15 pg/Nm³ I-Teq i nuovi valori di diossine, furani e Pcb diossina-simili rilevati da Arpac nell'ambito del monitoraggio avviato dopo l'incendio di Airola.
In due casi i valori risultano inoltre inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata.
"Sono dati che ci consentono di guardare con maggiore serenità all'evoluzione della situazione", ha commentato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
"Il monitoraggio sta restituendo un quadro incoraggiante e continueremo a seguire con attenzione l'evoluzione dell'emergenza, garantendo alla popolazione informazioni chiare e trasparenti".
"Continuiamo a monitorare e a seguire ogni fase con la massima attenzione, nell'interesse della salute delle cittadine e dei cittadini e della tutela dell’ambiente e del nostro territorio", ha aggiunto l'assessore all'Ambiente, Claudia Pecoraro.
La Regione continuerà a essere presente e in costante raccordo con gli enti e le strutture competenti.
Le attività di monitoraggio proseguiranno con la pubblicazione dei successivi aggiornamenti.

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