"Referendum del 2 giugno 1946. Ricordare il passato, costruire il futuro. La scelta che ha fatto la nostra Repubblica"
A pochi giorni dall'ottantesimo anniversario di uno dei momenti più spartiacque della storia nazionale, la nascita della Repubblica, il Rotary Club Valle Telesina (Distretto 2101) ha organizzato un momento di riflessione culturale e giuridica.
Domani, sabato 23 maggio, alle 17.30, la Sala Goccioloni delle Terme di Telese, ospiterà il convegno dal titolo "Il referendum del 2 giugno 1946. Ricordare il passato, costruire il futuro. La scelta che ha fatto la nostra Repubblica".
L'evento, organizzato in sinergia con le istituzioni locali e il complesso termale, si propone come un'occasione per ripercorrere i giorni cruciali in cui il popolo italiano, per la prima volta a suffragio universale effettivo, con il voto esteso alle donne, scelse la forma istituzionale repubblicana, tracciando il solco per la nascita della Costituzione.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali affidati ad Antonio Del Vecchio, vice presidente del Rotary Club Valle Telesina, ed a Rino Bottilo, assistente del governatore del Distretto Rotary 2101.
L'introduzione dei vertici rotariani testimonierà l'impegno costante del sodalizio nel promuovere i valori di cittadinanza attiva, coesione sociale e conservazione della memoria storica sul territorio sannita.
Il dibattito sarà rappresentato dalla lectio di Giancristiano Desiderio, noto saggista, giornalista e profondo conoscitore della storia culturale italiana, che guiderà il pubblico attraverso i nodi politici, sociali ed emotivi di quel fatidico 1946.
A coordinare e moderare il tavolo dei relatori sarà Luca Di Majo, docente di Diritto Costituzionale all'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli", nonché rotariano e socio del Club locale, il quale offrirà una sponda tecnica e scientifica per comprendere l'impatto di quella scelta sulle nostre attuali architetture democratiche.
Il confronto si arricchirà inoltre dei contributi specialistici di Alessandro Liverini, presidente dell'Associazione Storica Valle Telesina, e di Carmine Maiorano, dottore di ricerca in Diritto Civile, che integreranno la prospettiva storica locale con quella dell'evoluzione del diritto nazionale.