Prosegue il percorso della seconda edizione del Carolino Festival con un nuovo appuntamento dedicato alla valorizzazione dei luoghi attraversati dall'Acquedotto Carolino
Prosegue il percorso della seconda edizione del Carolino Festival con un nuovo appuntamento dedicato alla valorizzazione dei luoghi attraversati dall’Acquedotto Carolino.
Giovedì prossimo, 25 giugno, il Festival farà tappa a Durazzano, nella storica Masseria del Ponte, dimora antistante il Ponte della Tagliola, uno dei manufatti più significativi e meno conosciuti del sistema idraulico progettato da Luigi Vanvitelli.
L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune, si inserisce nel percorso di riscoperta e valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico delle aree interne attraversate dall'Acquedotto Carolino, con l'obiettivo di accendere i riflettori su luoghi di straordinario valore culturale spesso poco conosciuti dal grande pubblico.
A partire dalle 19.00, il pubblico potrà partecipare alla visita guidata gratuita dedicata alla scoperta del Ponte della Tagliola e del contesto storico che lo circonda, approfondendo il ruolo che questa infrastruttura ebbe nella realizzazione del sistema idraulico vanvitelliano.
Il Ponte della Tagliola rappresenta, infatti, uno degli elementi fondamentali dell'Acquedotto Carolino, opera riconosciuta Patrimonio Unesco insieme alla Reggia di Caserta, al Parco Reale e al Belvedere di San Leucio.
Alle 21.00 la serata proseguirà con il concerto del sassofonista e compositore Fabio Cesare, artista originario del territorio che negli anni ha sviluppato un percorso musicale di respiro internazionale, esibendosi in numerosi contesti artistici in Italia e all’estero e collaborando con musicisti provenienti da differenti tradizioni culturali.
Per l'occasione, Cesare presenterà un repertorio costituito prevalentemente da composizioni originali, espressione di una ricerca musicale che intreccia jazz contemporaneo, musica d'autore, improvvisazione e suggestioni provenienti da diverse culture sonore.
Particolare rilievo assume il progetto discografico "Libellula", lavoro apprezzato per la capacità di costruire paesaggi musicali raffinati ed evocativi, nei quali la dimensione melodica si combina con una costante ricerca timbrica ed espressiva.
La scelta della Masseria del Ponte e del Ponte della Tagliola non rappresenta soltanto una cornice suggestiva per il concerto, ma si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio culturale diffuso.
Il sito è, infatti, interessato da importanti interventi di recupero e riqualificazione che ne confermano il valore storico e il potenziale quale punto di riferimento per la fruizione culturale e turistica del territorio.
L'evento rientra nell'annualità di MaratonArt, il contenitore d'iniziative culturali, artistiche e performative dedicate alla valorizzazione del territorio attraversato dall'Acquedotto Carolino.