Nuove richieste di buoni pasto nelle scuole del capoluogo. Si tratta di quelle giunte fuori termine. All'11 settembre gli iscritti erano 1.500, con capienza perfettamente garantita
Il sindaco, Clemente Mastella, ha coordinato una riunione sulla mensa scolastica con il consigliere delegato all'Istruzione, Marcello Palladino, e il dirigente di Settore, Antonella Moretti.
I termini per l'iscrizione al servizio di refezione, in partenza il prossimo 6 ottobre, si sono chiusi venerdì 11 settembre.
A quella data gli iscritti erano 1.500, con capienza perfettamente garantita.
"Nessuna responsabilità può essere ascrivibile al Comune - si legge nella nota inviata alla Stampa - che ha emanato un regolare avviso, con un normale termine di scadenza per la presentazione delle istanze.
Risultano ulteriori richieste per le quali il sindaco Mastella ha chiesto di esperire tutte le possibilità per agevolare le famiglie.
Lo sforzo aggiuntivo massimo è di mettere a disposizione altri 100 pasti.
Il Settore scriverà ai dirigenti perché delimitino la platea dei beneficiari sulla base di requisiti quali presenza di disabilità, reddito Isee, entrambi i genitori impegnati in attività lavorativa.
Non esistono altre opzioni praticabili, dal punto di vista giuridico, per incrementare ulteriormente la platea.
E' possibile aumentare il numero degli allievi ammessi alla mensa, in caso di rinuncia di insegnanti o appartenenti al personale Ata o di reintrodurre del pasto da casa da parte dei dirigenti scolastici".